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Coronavirus, Spagna, i morti scendono a quelli di un mese fa

L'ondata del virus nella penisola iberica segna una fase di arresto ma il premier Sanchez frena: “i risultati non sono ancora abbastanza”

Il coronavirus inizia a mostrare i primi segni di cedimento in Europa, come in Spagna, che in questi giorni hanno riportato incrementi più bassi nei decessi. La Spagna in particolare ha registrato 410 decessi da coronavirus nelle ultime 24 ore (19 aprile ndr.), l'incremento più basso in un giorno dal 22 marzo scorso.

La Spagna è il secondo paese europeo dopo l'Italia ad aver superato la soglia dei 20 mila morti per coronavirus, il bilancio è di 20.453 vittime come ha ha reso noto il ministero della salute del governo spagnolo. Intanto, il numero dei casi è salito a quota 195.944, pari a un incremento di 4.218 contagi rispetto a ieri. Le persone guarite finora sono 77.357.

“La Spagna ha contenuto l'attacco brutale della pandemia – ha detto Pedro Sanchez in un discorso televisivo alla nazione sabato 19 aprile – i risultati non sono ancora abbastanza, e sono fragili” ha poi ricordato il premier.

Il primo ministro ha aperto all'ipotesi di permettere uscite limitate per i bambini fino a 12 anni a partire dal 27 aprile e ha annunciato che chiederà una proroga del lockdown al Parlamento fino al 9 maggio.

Red/Cb

(Fonte: Bloomberg)