Fonte johns Hopkins Coronavirus research centre

Coronavirus, superati i 12 milioni di contagi nel mondo

Negli Usa preoccupa la situazione nella città di Tulsa. In America Latina e nei Caraibi sono stati superati i tre milioni i casi più della metà sono in Brasile. Le situazioni a Hong Kong, in Libia e Pakistan

Il numero delle persone contagiate dal coronavirus nel mondo ha superato i 12 milioni, secondo il bilancio, continuamente aggiornato, della Johns Hopkins University. Poco dopo l'ultimo aggiornamento dei casi in corso, con 55 mila nuovi contagi negli Stati Uniti, il totale mondiale è salito a 12.007.327. Di questi, 548.799 hanno avuto un esito fatale.

STATI UNITI - Come detto sono 55 mila i nuovi casi registrati nelle ultime 24 ore negli Usa. È quanto emerge dai dati della John Hopkins University, che parla di 3.051.427 contagi e 132.195 morti.
Balzo dei casi di coronavirus a Tulsa, la città dell'Oklahoma dove Donald Trump ha tenuto un comizio lo scorso 20 giugno. La contea di Tulsa ha registrato 206 nuovi casi di coronavirus martedì 7 luglio e 261, un record, lunedì 6.
"Negli ultimi due giorni abbiamo avuto quasi 500 casi e sappiamo che ci sono stati diversi grandi eventi poco più di due settimane fa", afferma Bruce Dart, il direttore del Dipartimento della Salute di Tulsa. Dart non ha fatto esplicito riferimento al comizio di Trump ma ha spiegato che si tratta solo di "fare due più due" fra l'aumento dei casi e i grandi eventi delle scorse settimane, quali il comizio di Trump.
Il coronavirus probabilmente si diffondeva ampiamente negli Stati Uniti già a febbraio: il virus potrebbe essere stato importato dalla Cina e da altri Paesi, ma una volta entrato nel territorio americano gran parte della sua diffusione è avvenuta tra Stato e Stato. È quanto emerge da un modello statistico realizzato da ricercatori della Northeastern University di Boston, secondo quanto riporta la Cnn.

AMERICA LATINA - Anche in America Latina e nei Caraibi sono stati superati i tre milioni i casi di coronavirus dall'inizio dell'epidemia. Di questi, secondo un rapporto stilato da Afp sulla base di dati provenienti da fonti ufficiali, più della metà riguardano il Brasile, dove il virus ha ucciso oltre 67 mila persone. I contagi confermati tra continente e Caraibi sono 3.023.813, e i decessi dovuti al coronavirus nella regione, attuale epicentro della pandemia, 139.999. Il gigante sudamericano ha registrato ulteriori 1.223 decessi e 44.571 contagi nelle ultime 24 ore, secondo i dati aggiornati dal Consiglio nazionale dei segretari sanitari (Conass) e dal ministero della Sanità. Il numero complessivo dei casi confermati di coronavirus nel Paese è dunque salito a 1.713.160, mentre il totale delle vittime dall'inizio della pandemia ha raggiunto quota 67.694. Stabile al 4% il tasso di letalità (ovvero la percentuale di decessi rispetto al numero di malati), mentre l'indice di mortalità è pari a 32,3 persone ogni 100 mila abitanti.

RUSSIA - Sono stati superati i 700 mila casi accertati di coronavirus. Stando ai dati del centro operativo russo anticoronavirus, dall'inizio dell'epidemia nel Paese si sono finora registrati 700.792 casi di coronavirus, di cui 6.562 nelle ultime 24 ore, un dato quest'ultimo in salita rispetto ai 6.368 nuovi contagi di ieri. I decessi provocati dal nuovo virus sono ufficialmente 10.667, di cui 173 nel corso dell'ultima giornata. I guariti sono 8.631 nelle ultime 24 ore e 472.511 in totale.

HONG KONG - Le autorità di Hong Kong hanno messo in guardia la popolazione contro una potenziale "crescita esponenziale" di nuovi casi di coronavirus dopo una fiammata di contagi locali. Da domenica scorsa (5 luglio) a oggi nella metropoli sono stati registrati 65 nuovi casi, inclusi 31 in cui l'infezione è stata trasmessa a livello locale. Si tratta per alcuni della "terza ondata" del virus nel centro finanziario asiatico, riporta la Cnn, che ha colpito tassisti, camerieri, infermieri e anziani ospiti di case di riposo. "È possibile che ci sarà un grande focolaio", ha detto Chuang Shuk-kwan, il direttore del Centro per la protezione della salute: "Potrebbe esserci un'improvvisa crescita esponenziale dei casi". Dall'inizio della pandemia Hong Kong ha registrato 1.324 casi di coronavirus e solo sette decessi legati alla malattia. "Il virus troverà qualsiasi spiraglio nella vostra armatura", ha commentato da parte l'esperta di malattie infettive Sarah Borwein volendo sottolineare la facilità con cui il virus riesce a penetrare nell'organismo: "Lo abbiamo visto a Pechino, a Singapore, in Corea del Sud e adesso in Israele, in Australia e altrove".

LIBIA - La Libia registra nelle ultime 24 ore altri 86 nuovi contagi da coronavirus, che portano a 1.268 il totale dei casi confermati nel Paese. Lo ha reso noto il Centro nazionale libico per il controllo delle malattie sulla propria pagina Facebook, precisando che i morti salgono a 36, i guariti a 306, e le persone attualmente positive da 852 a 906. La maggior parte dei casi si registra al Sud, con molti contagi anche tra il personale sanitario. L'ospedale di Ubari, nella Libia meridionale, ha sospeso le sue attività per 48 ore dopo che un membro dello staff è risultato positivo al coronavirus, come annunciato dal suo direttore, Suleiman Alwa. I dati sugli infettati da coronavirus, secondo alcune agenzie Onu, potrebbero tuttavia essere più alti, considerata la scarsa capacità del Paese di condurre test su larga scala per via della difficile situazione politica e del conflitto in corso.

PAKISTAN - Il Pakistan ha registrato 3.359 casi di coronavirus e 61 decessi provocati dalla malattia nelle ultime 24 ore: lo ha reso noto oggi, giovedì 9 luglio, il ministero della Sanità del Paese. I nuovi dati portano il bilancio complessivo dei contagi a quota 240.848 e quello dei morti a quota 4.983. Sempre nelle ultime 24 ore sono guarite 4.346 persone, per un totale di 145.311 dall'inizio della pandemia. Attualmente 2.193 pazienti sono in condizioni critiche, 43 in più rispetto alle 24 ore precedenti.

Red/ cb
(Fonte: Ansa)