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Coronavirus, Ue crea scorta di attrezzature e materiali sanitari

Gli Stati membri potranno candidarsi per ospitare una riserva rescEU sul proprio territorio. L’acquisto dei materiali sarà finanziato al 90% dalla Commissione Europea

Nel corso della giornata di oggi, la Commissione Europea ha deciso di istituire una riserva strategica rescEU di materiali sanitari per sostenere i paesi membri nell’affrontare la pandemia di coronavirus.

Incastonata nell’ambito del rafforzamento meccanismo di Protezione Civile dell’Unione Europea,  la scorta strategica conterrà attrezzature per la terapia intensiva, come i ventilatori polmonari, i dispositivi di protezione individuale, tra i quali le maschere riutilizzabili, vaccini, farmaci e forniture per laboratori. 

Il Commissario Europeo per la gestione delle crisi, lo sloveno Janez Lenarčič, ha dichiarato che “l’Unione Europea è impegnata nel procurare più attrezzature per gli Stati membri. Stiamo allestendo una riserva rescEU per raccogliere quanto necessario per combattere il coronavirus. Sarà utilizzata per sostenere gli Stati Membri, che si devono misurare con la scarsità delle risorse necessarie per trattare i pazienti infetti, proteggere la salute degli operatori sanitari e contribuire a rallentare la diffusione del virus. Il nostro piano è di andare avanti senza alcun ritardo”. 

La decisione entrerà in vigore domani, venerdì 20 marzo 2020, quando gli Stati membri potranno candidarsi per ospitare una riserva rescEU sul proprio territorio: dal punto di vista economico, l’acquisto dei materiali sarà finanziato al 90% dalla Commissione Europea e il restante 10% sarà a carico dello Stato membro ospitante. 

La gestione della distribuzione dei materiali è affidata all’Emergency Response Coordination Centre (ERCC), la piattaforma europea per il coordinamento delle attività di protezione civile e di aiuti umanitari

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