Fonte johns Hopkins Coronavirus research centre

Coronavirus, Usa: "Siamo in una nuova fase epidemica"

La “nuova fase” è caratterizzata da un virus "straordinariamente diffuso" tanto nelle aree urbane quanto in quelle rurali. La raccomandazione per i cittadini Usa è di indossare le mascherine anche in casa se si vive con persone vulnerabili

Con un aumento quotidiano di 60 mila nuovi casi, gli Usa contano ormai oltre 4,6 milioni di contagi da coronavirus e più di 154mila vittime complessive, secondo i calcoli della Johns Hopkins University.
È in questo contesto che la coordinatrice per l'emergenza della Casa Bianca Deborah Birx domenica 2 agosto ha dichiarato che la nazione è in una “nuova fase” dell'epidemia di coronavirus che si diffonde molto di più nel Paese rispetto all'ondata primaverile che ha colpito alcune delle maggiori città come Seattle e New York. Birx ha inoltre raccomandato alle persone che vivono nelle comunità in cui i casi sono crescenti di portare la mascherina a casa, se vivono con qualcuno particolarmente vulnerabile per la sua età o le sue condizioni mediche.
“Quello che stiamo vedendo oggi è molto diverso dalla situazione di Marzo e Aprile, è una straordinaria diffusione – ha dichiarato alla Cnn – Che interessa sia le regioni rurali che quelle urbane. Quindi tutti coloro che vivono in un'area rurale non sono immuni”.

La dottoressa Birx ha sottolineato il significato della trasmissione asintomatica, e ha detto che la task force della Casa Bianca sta lavorando affinchè le comunità americane infette ne comprendano il rischio. “Se avete un'ondata nella vostra area rurale o nella vostra città, dovete assolutamente considerare l'idea di indossare la maschera anche a casa, ipotizzando che siate positivi se avete persone in casa con altre complicanze” come problemi respiratori o diabete.

Birx ha poi dichiarato che in un suo viaggio recente ha visto “tutta l'America spostarsi” mettendo in dubbio l'importanza per le persone di capire i rischi presenti, dando vita ai casi che sono emersi in molte luoghi di vacanza famosi. “Se avete deciso di andare in vacanza in una zona a rischio, dovete tornare indietro e supporre di essere infetti” ha detto.

Red/cb
(Fonte: New York Times)