fonte: ministero dell'Ambiente

Costa: "Urgente spendere fondi a disposizione contro il dissesto idrogeologico"

"Nel caso di Bitti - spiega il ministro riferendosi al comune sardo colpito dall'alluvione del 28 novembre - dall’evento disastroso del 2013 sono passati sette anni, ma gli interventi contro il dissesto non hanno visto soddisfazione"

“Elemento di base per il contrasto al dissesto idrogeologico non è più la mancanza di fondi, che ormai ci sono, ma il fatto che si spendono lentamente e l’indice di spesa non supera il 50% a livello nazionale. Nel caso di Bitti, dall’evento disastroso del 2013 sono passati sette anni e quegli interventi non hanno visto soddisfazione”. Così il ministro dell’Ambiente Sergio Costa in un'intervista a Radio Radicale, riferendosi a quanto accaduto il 28 novembre con l'alluvione nel comune del Nuorese. “Vorrei mostrare la mia vicinanza alla cittadinanza di Bitti, seguiamo quanto sta accadendo in queste ore, ho sentito il presidente della Regione, non solo per una vicinanza istituzionale ma anche per fare il punto della situazione”, ha detto Costa. In risposta alla richiesta del sindaco di Bitti di poter avere a disposizione un nucleo di tecnici Sogesid a disposizione del Comune, il ministro ha risposto con una piena apertura.

Supporto agli enti
“Appena mi sono insediato mi sono reso conto dei tempi eccessivi per la spesa dei fondi contro il dissesto idrogeologico; con la legge Semplificazioni – ha continuato Costa - sentendo i Comuni che hanno difficoltà e si sentono soli nella progettazione, abbiamo messo a disposizione i tecnici Sogesid, in modo che i Comuni che hanno questa difficoltà si ritrovino una società del ministero dell’ambiente che li aiuti per queste progettazioni”. Il ministro ha poi aggiunto: “Abbiamo provveduto a ridurre da dieci a tre i passaggi per la messa in atto dei lavori, prevedendo l’anticipo del 30 per cento e le altre tranche a stato di avanzamento dei lavori”. “I presidenti delle Regioni, Commissari straordinari per il dissesto idrogeologico, lamentavano che avevano poteri limitati di commissariamento, gli abbiamo dato poteri straordinari che riducono di circa il 40% i tempi. Inoltre – ha spiegato Costa -, stiamo preparando spero entro fine anno il decreto legge dissesto idrogeologico, sentendo Regioni e Comuni che ci dicono che c’è ancora da fare qualche passo in avanti, perché è un peccato pensare che ci sono miliardi di euro non spesi”.

Agire contro la crisi climatica
“Piuttosto che aprire cantieri black, preferisco aprire cantieri green”, ha poi affermato il Ministro in riferimento agli eventi catastrofici legati a cambiamenti climatici. “Voglio un decreto legge sul dissesto perché ormai i cambiamenti climatici ci stanno aggredendo”, ha detto.

red/mn

(fonte: ministero dell'Ambiente)