Covid-19, record di morti e contagi in Russia e Australia

In Russia nelle ultime 24 è stato registrato il massimo dei decessi da inizio pandemia, mentre in Australia sono stati registrati più di 1.000 casi

Mentre in Italia il tasso di positività continua a salire, con alcune regioni che oscillano sulla soglia della zona gialla e intere fasce di popolazione che rifiutano il vaccino, in Russia nelle ultime 24 ore sono stati accertati 820 decessi provocati dal Covid-19, il massimo in un solo giorno dall'inizio dell'epidemia: lo riporta la Tass citando il centro operativo anticoronavirus. Stando ai dati ufficiali del centro operativo, in Russia nel corso dell'ultima giornata si sono registrati 19.630 nuovi casi di Covid. I casi di Covid-19 accertati in Russia dall'inizio dell'epidemia sono in totale 6.824.540.

La situazione in Australia
L'Australia ha registrato oltre 1.000 casi di coronavirus nelle ultime 24 ore, il livello giornaliero più alto dall'inizio della pandemia, mentre due ospedali di Sydney hanno montato tende da campo di emergenza per far fronte all'aumento dei pazienti affetti da Covid. Secondo quanto riporta la Cnn, Sydney - la più grande città dell'Australia, capitale dello Stato del Nuovo Galles del Sud - è l'epicentro della nuova ondata di infezioni. Nel complesso, i casi nel Nuovo Galles del Sud sono stati 1.029 nelle ultime 24 ore (rispetto ai 919 delle 24 ore precedenti), di cui ben 969 a Sydney (838). E nella metropoli australiana il rapido aumento dei contagi ha costretto gli ospedali di Westmead e Blacktown, a ovest della città, a ricorrere alle tende da campo per lo screening dei pazienti. La premier dello Stato, Gladys Berejiklian, ha ammesso che il sistema è "sotto pressione", ma ha comunque previsto che gli ospedali riusciranno a far fronte all'attuale crisi con l'aumentare dei tassi di vaccinazione. Sempre nelle ultime 24 ore, lo Stato ha registrato tre decessi provocati dal coronavirus, incluso un uomo sulla trentina morto nella sua abitazione. Attualmente, negli ospedali del Nuovo Galles del Sud 116 pazienti sono in terapia intensiva: la maggioranza di loro - 102 - non sono vaccinati.

red/gp

(Fonte: Ansa)