"Crediamo nella vicinanza e comunanza fra i popoli": il cordoglio del CAI per il massacro di Parigi

"Siamo vicini a tutta la Francia per l'orrore che ha colpito Parigi. Da sempre IL CAI un'associazione pacifica e per questo quanto accaduto ci ferisce e lascia ancora più sgomenti." E' quanto ha dichiarato Umberto Martini, Presidente del Club Alpino Italiano dopo la strage di ieri notte in Francia

"Ho appreso nella serata di ieri della tragedia che era in atto nella capitale francese, e questa mattina il risveglio è ancora più amaro. Non posso che esprimere dolore e cordoglio per questo dramma e testimoniare a nome mio e di tutto il Club Alpino Italiano la vicinanza al CAF e al suo Presidente Georges Elzière, ai familiari delle vittime e ai tutti nostri cugini transalpini senza alcuna distinzione. Da sempre il CAI è un'associazione pacifica, che ha il principio della comunanza e vicinanza tra i popoli e le genti non solo di montagna tra i suoi dogmi imprescindibili. Per questo il vile attacco terroristico e l'orrore che ha colpito Parigi ci ferisce e ci lascia ancora più sgomenti. Sono ospite questa mattina al Congresso per i 140 anni della Sezione CAI di Catania è a dimostrazione della nostra vicinanza in apertura è suonata la Marsigliese."

Queste le parole del Presidente generale del Club Alpino Italiano Umberto Martini a commento dei fatti di questa notte nella capitale francese.

red/pc