Fonte sito Croce Rossa

Cri rientra da nuova missione in Ucraina

Durante la missione umanitaria sono state consegnate 10 cliniche mobili, un battipista, 56 gruppi elettrogeni e 150 ossigenatori oltre ad altri beni di prima necessità

Tra poco si concluderà l'ultima missione umanitaria in ordine di tempo della Croce Rossa Italiana nel 2022 in Ucraina. 

Donazioni
I convogli della Ong erano partiti da Roma lo scorso giovedì 15 dicembre carichi di nuovi mezzi e strumentazioni da donare alla Consorella ucraina. In tutto sono state consegnate 10 cliniche mobili a Vinnystia, ultima tranche di una donazione complessiva di 29, un battipista, 56 gruppi elettrogeni e 150 ossigenatori oltre ad altri beni di prima necessità.

L'impegno di Cri
Dall'inizio del conflitto, la Cri ha fatto partire 43 convogli umanitari dall'Italia e 41 dal suo hub logistico di Suceava, in Romania. In totale, la Croce Rossa Italiana ha consegnato quest’anno oltre 3000 tonnellate di aiuti umanitari per la popolazione in Ucraina.

Progetti
“Proseguiremo con gli aiuti in Ucraina anche per il 2023 e, in ogni caso, fino a quando ce ne sarà bisogno. Questa missione è stata anche l’occasione per fare un significativo passo avanti rispetto ad un altro importante progetto in corso, quello della consegna di moduli abitativi che verranno realizzati a Zytomyr e Andriivka (nel distretto di Bucha). L’impegno della Croce Rossa Italiana è totale ma in particolare la costruzione di questi moduli abitativi ci rende particolarmente orgogliosi perché permetterà a circa 120 famiglie di avere un’abitazione che al momento non hanno”, ha dichiarato Ignazio Schintu, Direttore Operazioni, Emergenze e Soccorsi della Croce Rossa Italiana che ha guidato la missione composta da un team di 30 persone tra operatori e volontari Cri.

Red/cb
(Fonte: Cri)