fonte foto: Croce Rossa Italiana

Croce Rossa e Anpas in aiuto delle popolazioni colpite dal sisma

In seguito al forte sisma che ha scosso il centro Italia, Croce Rossa Italiana e Anpas si sono mobilitate per assistere la popolazione coinvolta nel terremoto. Aperti anche due conti correnti per gli aiuti

Sono più di 420 gli operatori umanitari della CRI che hanno raggiunto le località più colpite dal terremoto di ieri, tra cui Amatrice e Accumoli, Pescara del Tronto, Arquata del Tronto. I dati forniti dalla sala operativa nazionale di Croce Rossa, che coordina gli interventi, fanno emergere che oltre a quanto già impiegato sono in pronta partenza ulteriori 100 operatori e 25 veicoli da tutta Italia. Oltre all'allestimento di 2 cucine da campo ad Amatrice e ad Accumoli predisposte nel pomeriggio di ieri, sono oltre 100 i veicoli attualmente impiegati nell'emergenza terremoto nel centro Italia tra cui, decine di ambulanze, furgoni, fuoristrada, autocarri carichi di materiali e attrezzature per rispondere alla prima fase dell'emergenza. Tra il personale impiegato sul campo la CRI ha inviato squadre di supporto psicologico e soccorsi speciali, unità cinofile, medici, infermieri e personale logistico. E' inoltre operativo ad Amatrice un PMA, posto medico avanzato, gestito da Croce Rossa a supporto del pronto soccorso locale. La Croce Rossa è inoltre impegnata nelle attività di allestimento dei centri di accoglienza, supporto sanitario-logistico e distribuzione di generi di conforto. Agli operatori già coinvolti da Lazio, Umbria, Abruzzo, Marche, Lombardia, Liguria, Piemonte si aggiungeranno presto altri uomini e donne provenienti da altre regioni d'Italia.

- Attivato il servizio donazioni della Croce Rossa Italiana per il terremoto di Amatrice, Rieti e del Centro ItaliaEmail: aiuti@cri.it, tel. 06.5510 - Beneficiario: Associazione italiana della Croce Rossa, Causale: "Poste Italiane con Croce Rossa Italiana - Terremoto Centro Italia" - Iban: IT38R0760103000000000900050.

Il Dipartimento di Protezione Civile nazionale ha anche attivato la sala operativa nazionale Anpas: volontari, mezzi di soccorso e di protezione civile hanno portato assistenza alla popolazione nelle zone colpite dal sisma in collaborazione con le istituzioni locali e nazionali. In particolare volontari soccorritori, psicologi dell'emergenza, medici, infermieri e operatori di protezione civile di Abruzzo, Marche, Umbria e Lazio stanno operando nelle zone colpite. La sala operativa nazionale è aperta dai primi minuti dall'evento sismico della notte scorsa. E' partito anche un modulo per l'allestimento di un campo di accoglienza da 250 posti. Le pubbliche assistenze di Anpas Abruzzo hanno subito attivato unità cinofile, e convogliato nelle zone colpite dal sisma mezzi di soccorso e ambulanze, un posto medico avanzato, tensostrutture, panche, tavoli, fuoristrada e camion. Dal Lazio sono partiti cinquantadue volontari, un medico, un infermiere e uno psicologo dell'emergenza. Con loro anche una cucina da campo, tende gonfiabili e ambulanze. "A nome di Anpas esprimiamo dolore per le vittime, per i loro familiari e per le comunità colpite" - ha dichiarato Fabrizio Pregliasco - "Siamo in prima linea con le pubbliche assistenze presenti sui territori colpiti pronti per un'azione coordinata con le istituzioni e con il Dipartimento della Protezione Civile". "Con il supporto alle colonne mobili nazionali, rispetto al terremoto del 2009 c'è maggiore efficienza del sistema" - ha dichiarato Carmine Lizza, geologo responsabile protezione civile nazionale Anpas - "Il vero progresso in questi anni è stata la prevenzione con la campagna Io non rischio, ma quello che non cambia è la vulnerabilità dei nostri edifici. L'unico tempo utile è la prevenzione".

- Anpas ha aperto un conto corrente per supportare le comunità colpite: Iban IT40 D033 5901 6001 0000 0145 550 - Intestazione: Anpas - Associazione Nazionale Pubbliche Assistenze - Cusale: Terremoto Italia Centrale - BIC (per bonifici dall'estero) : BCITITMX

red/lg