Croce Rossa, ieri l'anniversario
della convenzione di Ginevra

Rocca, commissario straordinario:" Ogni giorno del mondo preoccupanti violazioni della convenzione"

Si è celebrato ieri, 12 agosto, il 61 anniversario della Convenzione di Ginevra. "Un'occasione importante - ha dichiarato il Commissario Straordinario della Croce Rossa Italiana Francesco Rocca - per riflettere sul ruolo indispensabile del Diritto Internazionale Umanitario che la Croce Rossa e la Mezzaluna Rossa hanno la responsabilità di diffondere e di promuovere nel mondo".

"Oggi - continua - le regole dettate dalle convenzioni in materia di miglioramento delle condizioni delle vittime dei conflitti, ed i valori che portarono all'approvazione nel 1949 della carta così come la conosciamo oggi, vanno rilanciati e ribaditi, in Italia e nel Mondo, coniugandoli con le esigenze di una società che cambia, con i nuovi mezzi di comunicazione e con un equilibrio geopolitico che necessita di un approccio neutrale e imparziale alle crisi internazionali. Solo valorizzando e promuovendo, come la Croce Rossa fa in Italia, la Convenzione di Ginevra ed il Diritto Internazionale Umanitario, possiamo essere vicini ai più deboli, sempre e ovunque, nel nostro Paese e nel mondo".

"Assistiamo ogni giorno - conclude Rocca - a preoccupanti violazioni della Convenzione che dovrebbe essere elemento portante del rispetto fra i popoli. Auspichiamo che l'intera comunità delle nazioni rilanci il ruolo da protagonista dei valori fondanti della Convenzione di Ginevra che ogni giorno vengono fatti propri da milioni di volontari in tutto il mondo, appartenenti al Movimento Internazionale della Croce Rossa e Mezzaluna Rossa"

 

(red)