Croce Rossa: volontari in 150 piazze contro l'ipertensione

Martedi' 18 test ai deputati a Montecitorio

Parte la campagna della Croce Rossa Italiana in 150 piazze italiane per far meglio conoscere l' ipertensione, una malattia senza sintomi; in un caso su quattro infatti non e' percepita da chi ne soffre.
Sarà nell'occasione distribuito nelle piazze anche un decalogo su un corretto stile di vita e di alimentazione, ' Cibo e salute', e i cittadini saranno invitati a compilare una pagella del rischio metabolico.; tra i consigli troviamo quelli di: consumare tre pasti e due spuntini al giorno, con colazione ricca al mattino, pranzo abbondante a mezzogiorno e cena leggera alla sera, facendo attenzione a non salare troppo le pietanze e a non consumare troppi zuccheri e grassi animali saturi.

L' iniziativa, sostenuta con la collaborazione della Societa' Italiana contro l' Ipertensione Arteriosa, serve a prevenire le conseguenze e i danni provocati da questa malattia, alla vigilia della giornata mondiale prevista per il 17 maggio. Giuliano Da Villa, consigliere del commissario straordinario nazionale della Cri ha spiegato : ''fino ad oggi si e' sempre parlato dei danni che l' ipertensione arteriosa provoca agli organi bersaglio come cuore, cervello, retina e reni. Mentre oggi il tema e' la prevenzione, perche' pensiamo che curando l' alimentazione la gente possa stare meglio''.

Oltre la metà dei casi di ipertensione arteriosa sono dovuti alla sedentarietà, allo stress e dalla sindrome metabolica, vera e propria patologia legata in gran parte a comportamenti alimentari scorretti. Per questo motivo l' esperto ha rimarcato che: '' usare gli alimenti come farmaci'', unitamente allo sport, può aiutare a prevenire ''l' insorgere e il decorrere di certe patologie silenziose che possono ad un certo punto esplodere, quando ormai non e' più possibile porvi riparo''.

Martedi' 18, a Montecitorio
, anche  i parlamentari si sottoporranno ad un esame della pressione e al controllo del girovita, indicatori principe per capire il rischio di una pressione troppo alta.


(red.)