fonte foto: Dipartimento Protezione Civile

Curcio al Quirinale con soccorritori di Rigopiano: "Tante divise, ma una sola anima"

Il Capo dello Stato ieri ha ricevuto gli uomini e le donne di Carabinieri, Polizia, Vigili del fuoco, Guardia di Finanza, Soccorso Alpino, Croce Rossa, 118 e Protezione civile che intervennero all'hotel Rigopiano. Alla guida della delegazione il Capo Dipartimento Fabrizio Curcio

Nella giornata di ieri, una delegazione di soccorritori dell'hotel Rigopiano è stata ricevuta dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella. La delegazione delle componenti e delle strutture operative del Sistema guidate dal Capo Dipartimento Fabrizio Curcio è stata accolta dal Presidente della Repubblica, "non per una cerimonia tradizionale" - ha precisato il Capo dello Stato - ma per un sincero ringraziamento allo sforzo e all'impegno di chi ha lavorato per giorni e notti in condizioni proibitive, mettendo a rischio la proprio vita, con l'obiettivo di salvare delle vite umane. Un incontro ancor più significativo, a oltre due mesi dalla tragedia e dalla luce dei riflettori mediatici".

Il capo dello Stato ha voluto salutare e ringraziare uno per uno i tanti soccorritori che rappresentavano ben venticinque diverse realtà che hanno lavorato all'hotel in condizioni climatiche ed ambientali difficilissime e hanno salvato la vita a 11 persone.
"Come evidente e come a Lei noto - ha detto il Capo Dipartimento nel suo discorso - la protezione civile è l'insieme di tante divise - vigili del fuoco e soccorso alpino, polizia di stato, carabinieri, guardia di finanza, forze armate, volontari e personale del servizio sanitario, esperti della comunità scientifica e personale di comuni, Prefetture, Province, regioni, dipartimento, delle società che forniscono servizi essenziali ai cittadini - tante divise ma con un'anima, uno spirito solo e comune, quello di volerci dedicare alla sicurezza della vita dei nostri concittadini, del nostro splendido Paese e dei beni che nei secoli lo hanno reso ciò che è ora".

"Sig. Presidente - ha concluso Curcio - nel ringraziarLa ancora dell'onore che ci ha riservato nel riceverci oggi Le garantiamo che quella passione e dedizione che ha contraddistinto gli operatori che hanno servito il Paese a Rigopiano è la stessa dedizione e passione che quotidianamente tutti i componenti del servizio nazionale di protezione civile mettono nello svolgimento delle attività nelle proprie strutture di appartenenza ma che nel momento in cui gli eventi sono tali da richiedere l'azione integrata e corale del sistema diviene il vero motore della nostra protezione civile".

red/mn

(fonte: Dipartimento della Protezione Civile)