fonte: Viminale

Da bene confiscato a centro operativo dei Vvf contro gli incendi boschivi

Operativo dal 10 luglio scorso, il centro ha giià effettuato 35 interventi in meno di un mese

Un bene confiscato a Santo Stefano in Aspromonte (RC) è, oggi, un nuovo presidio rurale dei Vigili del fuoco destinato ad attività antincendio boschivo (Aib). Operativo dal 10 luglio scorso, vi operano due squadre con due unità sistema aeromobile a pilotaggio remoto (Sapr) e un direttore delle operazioni di spegnimento (Dos). Sono già stati 35 gli interventi effettuati al 3 agosto.

Un luogo strategico
Nello specifico, si tratta di una villa con annesso giardino e pertinenze, di circa 350 mq e del valore di 350 mila euro. La realizzazione di un presidio nel cuore dell’Aspromonte e vicino a un eliporto, è stata decisiva per la destinazione del bene. La presenza dei Vigili del fuoco in una località strategica rafforza l’attività di prevenzione e di contrasto agli incendi boschivi e aumenta la rapidità di risposta degli interventi di soccorso tecnico urgente.

Una nuova vita
Il presidio è stato visitato dal capo del dipartimento dei Vigili del fuoco, del soccorso pubblico e della difesa civile Laura Lega, dal capo del Corpo nazionale dei Vigili del fuoco Guido Parisi e dal direttore dell’Agenzia nazionale dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata (Anbsc) Bruno Corda. Presenti il prefetto di Reggio Calabria, il sindaco di Santo Stefano, la direttrice del Parco nazionale dell'Aspromonte, il direttore regionale dei Vigili del fuoco e la Comandante Vvf di Reggio Calabria. Durante la visita il capo dipartimento Lega ha ringraziato il direttore dell'Agenzia per aver consentito l'individuazione di questa sede, sottolineando il segnale di particolare attenzione delle istituzioni ai territori. La presenza dei Vigili del fuoco in questo territorio rappresenta, al contempo, un 'presidio antincendio' e un 'presidio di legalità'. Il direttore dell’Agenzia Corda, ha confermato l'impegno costante nel reperire in Calabria un numero sempre maggiore di beni confiscati da destinare, come in questo caso, a finalità di alto valore istituzionale o sociale.

red/mn

(fonte: Viminale)