Sen. Stefania Pezzopane

Da L'Aquila a Roma con le
carriole piene di progetti

Cinque carriole per migliaia di progetti per la ricostruzione de L'Aquila e dell'Abruzzo terremotato: con questo simbolico gesto oggi la delegazione proveniente dai luoghi del terremoto del 2009 si presenta a Palazzo Chigi per denunciare la carenza di fondi per la ricostruzione

Incontro questa mattina Palazzo Chigi, alle ore 10.30, tra Governo, rappresentato dal  sottosegretario Antonio Catricalà, e una delegazione composta dal sindaco de l'Aquila Massimo Cialente, dalla senatrice Stefania Pezzopane, dai sindaci del cratere sismico abruzzese, delle otto aree omogenee e da altri rappresentanti delle Istituzioni. Domani, in Senato è prevista anche una seduta dedicata alla ricostruzione post terremoto in Abruzzo.

La delegazione è arrivata a Roma con cinque carriole cariche di progetti fermi o da approvare relativi alla ricostruzione, carriole che simbolicamente saranno portate a palazzo Chigi per denunciare la carenza di fondi per la ricostruzione.

Il Sindaco Cialente, parlando dell'incontro di stamani aveva dichiarato la propria soddisfazione: "Abbiamo ottenuto questo importante risultato nell'ambito della manifestazione di consegna a Palazzo Chigi di una parte dei 2000 progetti che dal mese di dicembre aspettano il finanziamento e di alcuni dei 60 aggregati del centro storico che non possiamo avviare per mancanza di fondi. Consegneremo al Governo, sia di nuovo il cronoprogramma, sia il calcolo esatto dei finanziamenti necessari per continuare nella ricostruzione, in un documento dal quale emerge chiaramente che abbiamo già di fatto impegnato, come comune dell'Aquila 965 milioni di euro, somma spettante al comune dell'Aquila degli oltre 2 miliardi della delibera CIPE del dicembre 2012, peraltro scandalosamente non ancora trasferita. Nello stesso documento, dimostriamo, conti al centesimo, che per il 2013 servono solo per i progetti presentati ad oggi altri 800 milioni euro. L'incontro è particolarmente importante perché dal mio colloquio con il presidente Monti ho potuto comprendere che la richiesta immediata di nuovi fondi per il cratere non era stata assolutamente considerata, né dal premier né dal ministro Grilli, nonostante le pressioni del ministro Barca. La mobilitazione deve partire da adesso, poiché è in questi giorni che si discute il documento economico e finanziario. Chiederemo, inoltre, di poter incontrare i segretari dei partiti presenti in parlamento. È una battaglia decisiva che si gioca ora".
Ieri la senatrice Pezzopane, anticipando le istanze che verranno portate oggi all'attenzione di Catricalà e domani al Senato, nella dibattito pomeridiano  sulla ricostruzione post-sisma, ha ricordato che: "Sono oltre 5.000 le pratiche consegnate a Fintecna: di queste 1.914 hanno concluso l'iter della filiera e sono pronte per i lavori. Ma restano al palo se il governo non stanzia altre risorse. Il governo deve contrarre un mutuo con la Cassa depositi e prestiti per avere un flusso di risorse continuo, pari ad almeno un miliardo l'anno, altrimenti la città morirà".
Lo diremo con chiarezza al Sottosegretario alla presidenza del Consiglio dei ministri Antonio Catricala e al Senato - ha concluso la Pezzopane - Chiederò l'impegno di tutte le forze politiche presenti".





red/pc