Fonte WWF Italia

Dalla parte dell'orso bruno Marsicano

Il WWF organizza un convegno al bio-parco di Roma dedicato alla specie a rischio estinzione

E' la popolazione di orsi più rara del pianeta. In Italia ne esistono ormai poco più di un centinaio di esemplari, suddivisi in due popolazioni distinte: quella alpina e quella appenninica. Ad oggi la maggior parte degli orsi marsicani è infatti concentrata attorno al Parco Nazionale d’Abruzzo, in Lazio e in Molise (45-69 orsi) e nel Trentino occidentale dove attualmente si contano tra i 52 e i 63 esemplari. Infine ci sono meno di dieci orsi in Friuli Venezia Giulia.

Oggi la sopravvivenza di questa sottospecie di orso bruno, evolutasi e differenziatasi negli ultimi 2-3.000 anni, grazie al suo isolamento dalle altre popolazioni europee, è minacciata da bracconaggio, incidenti stradali, malattie portate dal bestiame domestico e frammentazione dell'habitat.

Per comprendere meglio la minaccia di estinzione di questa specie basti pensare che dal 1970 al 2014 nell’area centro-appenninica sono state rinvenute 112 carcasse di orso, la maggior parte dei quali uccisi dall'uomo con armi da fuoco, veleno, trappole o accidentalmente sulle strade. Ogni anno vengono dunque rinvenuti uccisi circa 2-3 orsi, senza contare altri individui che muoiono in zone impervie e quindi non vengono mai ritrovati. Un ulteriore fattore di rischio è dato dalla frequentazione occasionale dei centri abitati. Qui gli orsi vanno alla ricerca di fonti di cibo nutriente e di facile accesso (pollai non a prova d'orso, rifiuti organici, etc.etc.). Il fenomeno degli orsi confidenti può potenzialmente rappresentare un pericolo, ma soprattutto per gli orsi stessi, che si espongono così ai pericoli umani come traffico veicolare e bracconaggio.

Visto lo stato di conservazione ancora critico in cui versa l’orso bruno marsicano, specie prioritaria oltre che simbolo della natura d’Italia, il WWF Italia intende avviare un percorso condiviso con Istituzioni, Enti pubblici, Amministrazioni, stakeholders ed esperti che a vario titolo si occupano della gestione, conservazione e comunicazione dell’orso bruno marsicano, per favorire un rilancio delle politiche di conservazione a lungo termine di questa sottospecie unica al mondo, Ursus arctos marsicanus. 

Per questo, il WWF Italia convoca un convegno pubblico-istituzionale “Insieme per il futuro dell’Orso bruno marsicano in Appennino”, che si svolgerà giovedì 11 aprile 2019 dalle 9.30 alle 17.30 a Roma, presso la “Sala dei Lecci” del bioparco di Roma, viale del Giardino Zoologico 1, ingresso pedonale di Villa Borghese.


Nel corso dell’incontro, a partire dalle conoscenze più aggiornate sul plantigrado e da ciò che emergerà da una serie di incontri preparatori con esperti di alto livello che precederà l’evento pubblico, verrà dato ampio spazio alla presentazione delle best practices su diversi aspetti della gestione e conservazione del plantigrado che in differenti contesti, da quelli storici (come il Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise) a quelli di più recente presenza, potranno fare la differenza per il futuro della specie.


L’evento sarà anche un’occasione per il pubblico di porre domande agli esperti sulla biologia e sulla presenza del plantigrado sul territorio. La giornata si concluderà con una tavola rotonda con i referenti istituzionali coinvolti nella gestione della specie. In serata, il programma proseguirà in maniera informale con il “Bear Bear Party” organizzato dai giovani di WWF YOUng per coinvolgere un pubblico più ampio nella sfida della conservazione della popolazione: il futuro dell’orso è nelle mani di tutti.

Red/cb
(Fonte: WWF Italia)