Dalle tragedie de l'Aquila e San Giuliano, un premio alle scuole per la conoscenza dei rischi naturali

Rialzarsi e ricominciare a respirare dopo la morte di un figlio è un'impresa enorme. I genitori dei ragazzi morti a causa del terremoto de l'Aquila lo sanno bene. Molti di loro da quella maledetta notte lottano per evitare ad altri la medesima sofferenza. l'Associazione Vittime Universitarie del Sisma (AVUS) insieme al Consiglio nazionale Geologi hanno indetto un concorso per portare la conoscenza dei rischi naturali nelle scuole

"San Giuliano è un monumento alla lentezza con cui lo Stato risponde all'esigenza di protezione civile. La politica deve assolutamente seguire i tempi della ricerca e dell'evoluzione del territorio. Si poteva evitare". Lo ha affermato Gianluca Valensise, sismologo e dirigente di ricerca dell'INGV , intervenendo venerdì a Roma alla cerimonia di consegna del Premio AVUS per San Giuliano di Puglia. "In Italia per mettere in sicurezza le scuole - ha dichiarato Gian Vito Graziano, Presidente del Consiglio Nazionale dei Geologi - sono necessari 2 miliardi di euro all'anno, ogni anno, per 50 anni".
Fortemente voluto dall'Associazione Vittime Universitarie del Sisma (AVUS) costituita dai genitori degli studenti che purtroppo persero la vita a L'Aquila e dal Consiglio Nazionale dei Geologi, il Primo PREMIO AVUS, era rivolto alle scuole primarie e secondarie di primo grado con target diversificati. Alle scuole primarie veniva chiesto di raccontare attraverso fumetti e disegni realizzati dai bambini, la naturale evoluzione del pianeta Terra e la possibile convivenza dell'uomo con i suoi cambiamenti, mentre ai ragazzi delle scuole secondarie di primo grado veniva chiesto di liberare la loro fantasia attraverso la realizzazione di cortometraggi o di videoclip. Il tutto con il supporto dei geologi. Obiettivo del concorso quello di diffondere nelle aule scolastiche la geologia, le Scienze della Terra e la conoscenza dei rischi naturali coinvolgendo genitori, bambini, e insegnanti.
Al premio,
assegnato a 13 anni dal crollo di San Giuliano di Puglia che uccise 27 bambini e un'insegnante, è stata Conferita la Medaglia di Rappresentanza del Presidente della Repubblica.

Scuole Primarie vincitrici:

  • Istituto Comprensivo n. 3 Felissent - Treviso,
  • 'I.C. "V. Criscuoli" -  Sant'Angelo dei Lombardi(AV)
  • menzione particolare per l'Istituto Comprensivo Baranello Largo Zullo I.C. G. Barone di Baranello (CB)
Scuole secondarie di I Grado vincitrici:
  • Istituto Comprensivo "Evemero da Messina" - di Ganzirri (ME)
  • Istituto Comprensivo n 2 "L.Pirandello" di Patti (ME)
  • menzione per l'Istituto Omnicomprensivo di S. Croce di Magliano di Santa Croce di Magliano (CB)
Chiaro il Presidente dell'AVUS , Sergio Bianchi per il quale " la comunità scientifica deve assolutamente aprirsi alla gente" .

"Tutta la Regione - ha invece affermato il direttore dell'Ufficio Scolastico Regionale del Molise, Anna Paola Sabatini - ha un "debito di riconoscenza" nei confronti di chi non c'è più e di chi c'è e testimonia, ogni giorno, la sofferenza di tutti, per questo il ricordo e la partecipazione emotiva devono appartenere alla cultura della scuola e del popolo molisano".

Ed ecco i commenti entusiastici dei docenti e dirigenti delle scuole vincitrici:
"I ragazzi hanno creato un fascicolo cartaceo - ha affermato Mario Della Carbonara, Dirigente dell'Istituto
o Comprensivo Felissent di Treviso - il cui protagonista principale è il messer volpino che racconta la storia del Pianeta , ne spiega la struttura e conduce il lettore in un viaggio attraverso la consapevolezza del rischio, della sicurezza e della prevenzione".
Per l'I.C. "V.Criscuoli"
di Sant'Angelo dei Lombardi, paese duramente colpito dal sisma del 1980 parla Crescenza Fierro docente dell'Istituto: "I ragazzi hanno partecipato con entusiasmo realizzando disegni ma anche power point effettuando anche sopralluoghi dal vivo in zone a rischio frane. Il progetto è stato entusiasmante perché è riuscito a far vivere la geologia all'intera comunità di Sant'Angelo dei Lombardi dove è ancora molto forte il ricordo del terremoto del 1980. Il progetto è stato curato dall'insegnante Angela Maria Ferragamo e ha visto la partecipazione non solo degli studenti ma anche dei genitori".

"Gli alunni di classe quinta hanno realizzato disegni per i bambini più piccoli. Spesso nelle scuole c'è la presenza di avvisi - ha dichiarato Carla Quaranta, Dirigente dell'I.C.G Barone di Baranello - scritte dal linguaggio non facilmente comprensibile per i più piccoli ed attinenti sempre i temi legati ai geo rischi. Gli alunni di Quinta hanno "tradotto" invece questi messaggi tramite disegni e linguaggi adatti ai più piccoli. Disegni e scritte che abbiamo affisso in tutta la scuola ad altezza di bambino per fare in modo che anche i piccoli possano leggeri. I messaggi sono attinenti ad esempio al tema dei georischi". Per le scuole elementari una  menzione speciale è andata a  Davide, alunno della III classe dell'Istituto Comprensivo "G. Rossetti " - Scuola Primaria "L. Martella" di Vasto ( Chieti): "Abbiamo creato un laboratorio di vulcanologia all'interno di un'aula - ha dichiarato Fiore Anna Paola dell'Istituto di Vasto - e Davide è diventato un piccolo scienziato, geologo. Ha prima studiato i fenomeni vulcanici e poi è stato capace di realizzare un prodotto multimediale e di tenere una video - lezione in classe con la quale ha spiegato ai suoi compagni i vulcani e l'evoluzione della Terra".

Grande l'impegno anche degli alunni delle medie Per le scuole medie: "I Ragazzi della nostra scuola hanno fatto ricerca sul fenomeno dei terremoti e studiato la crosta terrestre. A Torre Faro - ha dichiarato Cosimo Forestieri, docente dell'Istituto "Evemero da Messina" di Ganzirri - ci sono ancora i figli dei superstiti del terremoto del 1908. I nostri ragazzi hanno raccolto le loro testimonianze e realizzato poi disegni e video - clip. "Ragazzi molto interessati a questi temi - ha dichiarato Maria Grazia Caruso, docente di Scienze dell'I.C 2 Pirandello" di Patti - anche su indirizzo dei docenti. Un geologo ha coordinato il progetto ed i nostri studenti non solo lo hanno seguito ma hanno fatto attività di ricerca e studio grazie anche alla sensibilità della Preside , Mariella Lollo nei confronti di questi temi".
Menzione speciale per l'Istituto Omnicomprensivo di S. Croce di Magliano (CB) i cui ragazzi hanno realizzato proprio un cd sui temi dell'evoluzione della Terra e dei georischi.


Grande soddisfazione per l'esito dell'iniziativa è stato espresso dal Presidente dell'AVUS, Sergio Bianchi (nella foto), per il quale "la comunità scientifica deve assolutamente aprirsi alla gente".


red/pc