Danni terremoto, l'Aduc:
con la riforma ProCiv
nessun rimborso?

In una nota l'Associazione per i diritti degli utenti e consumatori lancia l'allarme: "Per fortuna la nuova norma per le coperture assicurative non è ancora in vigore"
A sostegno delle proprie affermazioni Aduc cita un articolo sulla Guida al Diritto del Sole 24 Ore.

"Nella tragedia in corso col terremoto in Emilia, dove gia' si cominciano ad intravedere danni molto ingenti a cui i cittadini dovranno far fronte, almeno un aspetto positivo c'e': la norma per le coperture assicurative inserita nel decreto legge n.59 del 15 maggio 2012, che ha riordinato il sistema della Protezione civile, non e' ancora in vigore". Così afferma l'Aduc, Associazione per i diriti degli utenti e consumatori, che in una nota lancia l'allarme per una norma - vedi il testo del decreto - volta a favorire la diffusione delle coperture assicurative contro i rischi di danni derivanti da calamita' naturali.

Secondo l'Aduc "i malcapitati potranno ancora essere rimborsati dallo Stato", ma l'associazione sottolinea che "non si sa se la norma - per la quale si attendono comunque i decreti attuativi che dovranno essere emanati entro 90 giorni dalla pubblicazione in Gazzetta ufficiale - sara' facoltativa o obbligatoria. Dovranno essere stipulati vari accordi per costi equi e possibilita' di detrazione dalle tasse di questi costi - afferma l'associazione - ma quanto chiederanno e saranno disponibili le compagnie per le zone ad alto rischio? E' tutto da definire in 90 giorni e poi non si sa cosa accadrà".



A sostegno delle proprie affermazione l'Aduc cita inoltre un articolo pubblicato sulla "Guida al Diritto" del quotidiano Sole 24 Ore, nel quale si analizza il passaggio, nel decreto, relativo alle copertura assicurative. Nell'articolo, pur ricordando come il provvedimento "prevede un regime transitorio a fini sperimentali", si sottolinea che, in caso di volontarietà, si sancirebbe "la disparità tra cittadini che vivono in zone non a rischio e quelli che, invece, si trovano in aree sismiche o a rischio idrogeologico"



Red - ev