Ddl persone scomparse,
Polizia dovrà iniziare
subito le ricerche

Tra le novità introdotte dal provvedimento vi è l'obbligo di immediato avvio delle indagini e il consolidamento del ruolo dell'Ufficio del Commissario per le persone scomparse. Nell'ultimo anno, a livello nazionale, si è registrato un incremento di quasi il 10% delle denunce di scomparsa

La commissione Affari costituzionali del Senato ha approvato, lo scorso 31 ottobre, in sede deliberante e in via definitiva, essendo stato il testo già approvato dalla Camera, il Disegno di legge - qui il testo completo - sulle persone scomparse. Tra le novità introdotte dal provvedimento vi è l'obbligo di immediato avvio delle indagini, il consolidamento del ruolo dell'Ufficio del Commissario per le persone scomparse, introdotto a suo tempo dal governo Prodi, il coinvolgimento delle Associazioni dei parenti degli scomparsi e dei media, sia del settore informativo giornalistico che delle trasmissioni specializzate.

L'approvazione è avvenuta nello stesso giorno in cui il commissario straordinario del governo per le persone scomparse, il prefetto Michele Penta, ha presentato al Viminale la 9* relazione semestrale, nella quale si evince che nel nostro paese le denunce di scomparsa di persone stanno aumentando e che solo nell'ultimo anno si e' registrato un incremento del quasi 10%. In pratica, una percentuale di 28 scomparsi al giorno.

Dal documento emerge che dal 30/6/2011 al 30/6/2012 si sono registrate 10.274 scomparse che, se paragonate ad una media di 9 mila scomparse degli anni precedenti fa salire la percentuale a +978%. Aumentano, pero' anche i ritrovamenti che nell'ultimo anno sono stati 9.284, pari all'11,51% mentre restano da ricercare ancora 990 persone. Nell'ultimo semestre, invece, le persone scomparse sono state 5.259 con un incremento di +4,78%.

Secondo la relazione, alla cui presentazione ha partecipato anche il sottosegretario all'Interno Carlo De Stefano, le persone scomparse ancora da rintracciare in Italia sono 25.453, dei quali 9.396 italiani e 16.057 stranieri. Tra le persone scomparse vi sono 14.855 maggiorenni e 10.598 minorenni. Le regioni dove il fenomeno è più ricorrente, secondo la relazione, sono il Lazio seguito da Lombardia, Campania, Sicilia e Puglia. Sono 135, invece, gli italiani scomparsi all'estero, dei quali 115 maggiorenni e 20 minorenni.

"La legge approvata è un primo intervento che potrà, in futuro, aiutare i familiari che finora non potevano avvalersi di alcuno strumento legislativo per ritrovare i propri cari'', afferma il senatore Pd Roberto Di Giovan Paolo, primo firmatario del Ddl. "Pur essendo perfettibile - ha aggiunto - il testo rappresenta un importante passo avanti".

Soddisfatta anche l'associazione nazionale delle famiglie e degli amici delle persone scomparse, Penelope: "La nuova legge definisce il fenomeno della scomparsa e lo inquadra nel sistema giuridico italiano" affermano i coniugi Luponi, membri dell'associazione. "Uno dei problemi che i parenti, prima, e le forze dell'ordine, poi, si sono sempre posti al momento della sparizione di una persona è che profilo giuridico avesse questo fatto e in che modo si dovesse attivare una ricerca. Con l'approvazione al Senato del progetto di legge già approvato dalla Camera dei Deputati, c'è finalmente una soluzione", hanno concluso.

Red - ev