Dietrofront sulla Riforma della Protezione civile. Il provvedimento torna alla Camera

Dopo l'annuncio dell'esame in aula al Senato, l'approvazione del disegno di legge delega da parte delle Commissioni Affari costituzionali e Ambiente del Senato riporta il provvedimento a Montecitorio. Si spera in un iter veloce

L'approvazione del disegno di legge delega sulla Protezione civile questa mattina da parte delle Commissioni Affari costituzionali e Ambiente del Senato è l'ultimo dei passi che la legge di riforma ha fatto nelle ultime ore. A renderlo noto è stato il capogruppo del Pd in commissione Ambiente Stefano Vaccari. Quello della nuova legge è un viavai che, dopo l'approvazione dello scorso 24 settembre 2015, i rilievi sulle regole di spesa e la lunga sosta nei cassetti, doveva portarla oggi stesso all'esame dell'aula del Senato.
Ma senza le modifiche di oggi, una serie di osservazioni effettuate nei mesi scorsi dalla commissione Bilancio della Camera avrebbero portato a un iter inutilmente complicato, dovendo comunque il provvedimento tornare alla Camera.

Così ieri mattina, nel rispetto di un parere vincolante emesso dalla Ragioneria generale dello Stato (che non è stato possibile modificare nei mesi scorsi) le due commissioni di Palazzo Madama hanno approvato una modifica per l'introduzione della clausola di invarianza della spesa. Ora il testo dovrà tornare necessariamente alla Camera ed essere riformulato in un testo definitivo prima di passare al Senato.

Tra le ipotesi circolate nelle scorse ore a palazzo Madama c'era anche quella, poi esclusa, di accorpare la riforma della Protezione civile con il decreto del presidente Gentiloni sull'emergenza terremoto: i due provvedimenti seguiranno iter separati. Si spera dunque che le modifiche approvate oggi siano l'ultimo degli ostacoli alla ripresa a pieno regime dell'iter di una riforma necessaria per restituire spazi di operatività e agilità al sistema nazionale di Protezione civile come a quello locale. Tra le novità attese da tempo anche quella del Servizio Meteo Nazionale Diffuso (Smnd), vero strumento di prevenzione a livello nazionale di cui finora il Paese è rimasto privo: oggi, nel corso dei lavori è stato approvato un ordine del giorno del gruppo Pd che impegna il Governo a portare rapidamente a termine l'iter della sua istituzione


Red/fu