La firma della convenzione Ente Parchi Romagna - GEV

Difesa ambiente: le Guardie Ecologiche Volontarie vigilano sui Parchi della Romagna

L'Ente Parchi Romagna ha siglato una convenzione con 7 raggruppamenti delle Guardie Ecologiche Volontarie (GEV) per la vigilanza ambientale nelle aree naturali protette romagnole

Le aree naturali protette della Romagna, in capo all'Ente di gestione per i Parchi e la Biodiversità-Romagna, ora sono vigilate da ben 7 raggruppamenti delle Guardie Ecologiche Volontarie (GEV): è stata infatti siglata una convenzione tra l'Ente Parchi Romagna e i Raggruppamenti GEV Bologna, Imola, Ravenna, Faenza, Forlì, Cesena e Rimini, che riguarda il territorio del Parco della Vena del Gesso Romagnola, le Riserve naturali Bosco della Frattona, Bosco di Scardavilla e Onferno, e numerosi siti di Rete Natura 2000.

Le GEV avranno il compito di vigilare sul territorio e accertare, segnalare e verbalizzare violazioni ambientali
(ad esempio, flora protetta, raccolta funghi, caccia e pesca, norme sui Parchi e di Natura 2000, abbandono rifiuti, ecc.) che comportino l'applicazione delle sanzioni amministrative pecuniarie previste da disposizioni di legge o dal regolamento dell'Ente. Altro compito delle GEV sarà quello della repressione del fenomeno della circolazione di moto e auto da fuoristrada sui sentieri del Parco e delle altre aree protette. Ulteriori importanti funzioni saranno legate alla prevenzione, attraverso la promozione e la diffusione dell'informazione in materia ambientale, specificatamente per la tutela dell'ambiente naturale e la conservazione della biodiversità, attraverso iniziative educative, di ricerca e monitoraggio.
L'Ente Parchi Romagna dal canto suo garantirà un adeguato supporto tecnico-amministrativo e il sostegno finanziario ai Raggruppamenti GEV in convenzione, per una collaborazione "a tutto vantaggio della natura romagnola".

red/pc
(fonte: Ente Parchi Romagna)