DIRETTA del 24 agosto 2016 - #Terremoto Centro Italia, aggiornamenti in tempo reale

Alle 3.36 di questa mattina un terremoto di magnitudo 6, seguito da una lunga scia sismica, ha devastato il Centro Italia. Accumuli e Amatrice (Rieti) sono i comuni più colpiti. Decine di morti, centinaia di feriti e paesi distrutti. SEGUI L’AGGIORNAMENTO IN TEMPO REALE

Ore 20.30 - Una nuova forte scossa di terremoto di ML 4.4 si è verificata alle ore 19.46 di questa sera ad una profondità di 10 km, con epicentro a 4 km da Accumoli e 7 km da Amatrice e Cittareale (RI). Oltre 250 le scosse sismiche che dalle ore 3.36 di questa mattina sono state registate nella zona colpita.
Al momento il dato ufficiale parla di 120 vittime accertate e 368 feriti. Bilancio destinato a peggiorare, mentre il lavoro dei soccorritori prosegue incessante. In via di allestimento le tendopoli per l'accoglienza degli sfollati. Nel frattempo è stato istituito il numero telefonico 45500 per gli SMS SOLIDALI a favore delle popolazioni terremotate.

Ore 18.14 - Gli strumenti dell'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia hanno registrato finora "oltre 300 scosse dal sisma di magnitudo 6.0 che si è verificato questa notte con epicentro ad Amatrice”. Di queste scosse after shock cinque sono state forti, una in particolare alle 13.50 è stata di magnitudo 4.7 Ad affermarlo è Salvatore Mazza sismologo dell'Ingv durante la conferenza stampa che si è tenuta presso l’Istituto.

Ore 17.59 - "In memoria delle numerose vittime del tragico terremoto che ha colpito le Regioni del centro Italia, Palazzo Chigi ha disposto in segno di lutto l'esposizione a mezz'asta delle bandiere nazionale ed europea sugli edifici pubblici dell'intero territorio nazionale nei giorni 24 e 25 agosto 2016". E' quanto si legge sul sito del governo italiano.

Ore 17.49 - Salgono a 20 le salme delle vittime del sisma che si trovano nell'obitorio dell'ospedale di Ascoli Piceno, 100 sono invece le persone assistite presso il Pronto soccorso di Ascoli Piceno e altrettante in quello di San Benedetto del Tronto. Negli ospedali abruzzesi gli assistiti sono 45.

Ore 17.29 - Sale a 29 il numero dei feriti, provenienti da Amatrice, trasportati all'ospedale dell'Aquila a partire dalle ore 6 di questa mattina. Sei dei 29 feriti giunti finora al pronto soccorso aquilano sono gravi, classificati come codice rosso. Tra i feriti, per fortuna non gravi, ci sono due gemelli, estratti dalla macerie di Amatrice. 20 feriti in codice rosso estratti dalle macerie a Pescara del Tronto. Sono invece 14, al momento, le persone ricoverate presso il Policlinico Gemelli di Roma (9 pazienti in codice rosso, fra cui 2 minori, e 5 in codice giallo).

Ore 17.11 - "Gli Stati Uniti d'America sono vicini al dolore degli italiani per le vittime del terremoto e sono pronti a offrire aiuti e assistenza". E' quanto ha detto il Presidente americano Barak Obama al Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. Nel corso della telefonata a Mattarella, Obama ha espresso all'Italia "il cordoglio e la solidarietà a nome di tutto il popolo americano".

Ore 16.51 - Sono complessivamente più di 200 le scosse di terremoto registrate da questa notte nell'area del terremoto. Quella principale delle 3.36 di questa notte, di magnitudo 6.0, e quella di circa un'ora dopo (magnitudo 5.3). Sono statele le uniche due superiori a 5. Sono state invece sei le scosse tra 4 e 5. L’ultima, di magnitudo 4.7, alle 14:50. Circa 70 quelle con una magnitudo tra 3 e 4. [Leggi l'articolo]

Ore 16.39 - E' attivo dalle ore 15, grazie al protocollo d'intesa esistente tra Dipartimento della Protezione Civile e operatori di telefonia fissa e mobile, il numero solidale 45500 a sostegno delle popolazioni colpite dal terremoto. Grazie agli operatori Tim, Vodafone, Tre, Fastweb, Coopvoce, Wind e Infostrada, è possibile donare due euro inviando un sms solidale o effettuando una chiamata da rete fissa al 45500. I fondi raccolti saranno trasferiti dagli operatori, senza alcun ricarico, al Dipartimento della Protezione Civile che provvederà a destinarle alle regioni colpite dal sisma.

Ore 16.26 - E' salito a 73 il bilancio dei morti accertati. Lo ha riferito Titti Postiglione, capo ufficio emergenze della Protezione civile. Ha ha spiegato che "53 vittime sono tra Amatrice e Accumoli, nel Lazio, e venti nel territorio di arquata nelle Marche. A questo si somma un numero di dispersi non precisato e un centinaio di feriti circa assistito in vario modo in ospedali delle aree interessate o in strutture alternative".

Ore 16.14 - "C'e' un bambino sotto le macerie, lo hanno sentito chiamare aiuto e stanno cercando di tirarlo fuori". Lo ha detto ad Amatrice uno speleologo che sta partecipando ai soccorsi post terremoto. Nella stessa zona del centro dove si trova l'edificio crollato con il bimbo sotto le macerie - del quale non si conosce l'età - stamani sono stati estratti quattro cadaveri e due ragazze ancora vive.

Ore 14.35 - Aggiornamento: è fermo a 38 vittime - ma secondo la Protezione civile è destinato a salire - il bilancio del sisma. Centinaia di feriti e un numero imprecisato di dispersi. Dai Comuni più colpiti continuano ad arrivare notizie di persone disperse o ancora sotto le macerie. Il sindaco di Accumoli, Stefano Petrucci, ha dichiarato che “non c’è una casa che sia agibile. Dovremo allestire tendopoli per tutta la popolazione”. Di notte, nonostante sia agosto, ci sono circa 10 gradi. Gli sfollati sono 2.500, duemila dei quali sono villeggianti. Ad Accumoli sono arrivati anche il capo della protezione civile Curcio ed ministro Delrio, che spiega: “Stiamo lavorando per aiutare tutti i feriti, organizzare il campo per stasera perché in queste zone farà freddo, quindi dobbiamo garantire la massima assistenza”. L'emergenza verrà organizzata in quattro campi. “Troveremo le risorse, ce la faremo”, aggiunge. Il ministero dell’economia ha reso noto che il Fondo per le emergenze nazionali dispone di 234 milioni che saranno utilizzati per la gestione delle esigenze immediate. L'Abi invita le banche a sospendere il pagamento delle rete dei mutui per gli immobili danneggiati. Il Papa ha rinviato la catechesi prevista nell'udienza del mercoledì e ha espresso “grande dolore e vicinanza” a tutte le persone colpite. Il presidente del Coni, Giovanni Malagò, ha invece annunciato “un minuto di silenzio in occasione di tutte le manifestazioni sportive che si disputeranno in Italia a partire da oggi e per tutto il fine settimana”.

Ore 13.53 - E' partita la gara di solidarietà dei Comuni italiani, coordinata dall'Anci, per portare aiuto e soccorso alle popolazioni colpite dal sisma. Sono già decine le città pronte a partire con le loro strutture alla volta dei territori colpiti, per portare acqua, cibo, letti, coperte, cucine da campo e know-how per la fase di primo soccorso e per la successiva fase di ricostruzione. Tutti i Comuni che volessero unirsi alle iniziative già in corso possono fare riferimento alla linea dedicata attivata dall'Anci, scrivendo a protezionecivile@anci.it, oppure contattando i numeri 06.68009329 o 3463138116.

Ore 13.26 - Alcune squadre di psicologi esperti nei traumi causati da disastri sono già partite per i luoghi colpiti dal terremoto di stanotte. Lo rende noto la presidentessa della Società Italiana di Psicologia dell'Emergenza, Cristiana Dentone.

Ore 13.14 - Una storia terribile e drammatica. Scampata al terremoto dell’Aquila, ha perso la figlia nel sisma di oggi. Dormiva nel suo lettino nella casa delle vacanze ad Arquata del Tronto, ma il terremoto l'ha portata via. Marisol aveva 18 mesi. E' morta stanotte nel crollo della casa dove si trovava insieme al papà e alla mamma, Martina Turco, giovane abruzzese scampata al terremoto dell'Aquila del 2009. La donna aveva deciso di trasferirsi ad Ascoli dopo quella terribile esperienza.

Ore 13.11 - Anche la task force italiana dei Caschi Blu della Cultura è stata attivata Lo ha disposto il ministro di beni culturali Dario Franceschini, che ha voluto che i carabinieri della tutela patrimonio (tpc) e gli esperti del contingente italiano addestrati per intervenire nelle aree di crisi a tutela del patrimonio della cultura fossero messi a disposizione.

Ore 13.03 - Sarebbero almeno due le sedi Auser in provincia di Ascoli Piceno che sarebbero andate completamente distrutte a causa del sisma. Il Centro anziani che ospitava il circolo Auser di Amatrice è completamente distrutto, associazione in apprensione per la sorte dei responsabili e dei soci.

Ore 12.52 - Il personale Anas è impegnato sulle strade interessate dal sisma con 40 tra cantonieri e tecnici e con oltre 30 mezzi operativi.

Ore 12.45 - Matteo Renzi raggiungerà nel pomeriggio i luoghi colpiti dal terremoto. ”Dalle 3.37 di questa notte tutta la macchina operativa istituzionale e del volontariato si è messa in moto con determinazione e decisione” ha detto. “A chi ha scavato a mani nude, a chi ha lavorato per assicurare le comunicazioni, coordinato le prime fasi dell'emergenza, che sono sempre le più drammatiche, vorrei che a tutti e a ciascuno di loro arrivasse il grazie del governo e di tutti gli italiani. Salvando una vita, hanno dimostrato quanto grande possa essere il peso, l'importanza e la forza della Protezione civile".

Ore 12.37 - Il Cai (Club alpino italiano) apre una raccolta fondi per le popolazioni colpite. “Pur nella convinzione che le popolazioni colpite sapranno reagire con le capacità e la determinazione che le contraddistinguono, il Cai deve sentirsi impegnato in una solidarietà concreta e in una vicinanza, per quanto possibile, anche operativa” ha detto il presidente Vincenzo Torti. Ecco le coordinate bancare: conto corrente “Il Cai per il sisma dell’Italia Centrale (Lazio, Marche, Umbria)” - Banca Popolare di Sondrio – Agenzia Milano 21 - IBAN IT06 D056 9601 6200 0001 0373 X15.

Ore 12.28 - Un'intera famiglia è rimasta vittima del sisma. Sono stati ritrovati ad Accumoli quattro dispersi, purtroppo tutti privi di vita, sotto le macerie della propria abitazione. Si tratta di padre, madre e i due bambini. Lo si apprende da fonti della Guardia di Finanza. La salma di un bimbo è già stata estratta, le altre tre salme sono ancora sotto le macerie.

Ore 12.03 - E' salito a 38 il numero dei morti per il terremoto.

Ore 11.59 - La Protezione civile del Friuli Venezia Giulia ha inviato un elicottero e due squadre del soccorso alpino, unitamente a diverse unità cinofile per la ricerca di persone sotto le macerie, mentre 70 volontari delle squadre comunali raggiungeranno in serata i paesi più danneggiati. Attiva anche la Protezione Civile della Regione Campania: invierà unità cinofile ed è disponibile ad attivare in tempi rapidi un campo base per l'accoglienza di 500 persone, attrezzato con una cucina da campo. La Croce Rossa di Roma invia 16 ambulanze. Aiuti in arrivo anche dalla Basilicata. L’Italia del volontariato (e non solo) è mobilitata.

Ore 11.42 - "Il dato che abbiamo al momento è di 10 deceduti nella zona di Arquata e 27 tra Accumoli e Amatrice". Lo ha detto il capo Ufficio emergenze della Protezione Civile, Titti Postiglione. "Si sta lavorando per fare tutte le verifiche necessarie, collegare i corpi a dei nomi e quindi poter informare le famiglie. Ci sono ancora persone sotto le macerie e dispersi e quindi temiamo che questo conto possa ancora salire”.

Ore 11.31 - Ad Accumoli e nelle sue vicine frazioni sono una decina le vittime accertate. "Sette corpi sono stati individuati, ma ce ne sono altri sotto le macerie, forse 3 o 4" dice il sindaco Petrucci. Intanto continuano ad arrivare i soccorsi: dalla Toscana in partenza una colonna mobile protezione civile. Pronti ad allestire un campo per accogliere 250 persone. Il Molise invia 400 tende e cucine da campo, la Sardegna è pronta a mobilitarsi, soccorsi in arrivo anche dalla protezione civile del Trentino. [Leggi l'articolo]

Ore 11.23 - Aggiornamento: sono quattro i comuni più colpiti dal sisma (Amatrice, Accumoli, Arquata del Tronto, Pescara del Tronto). Al momento risultano 21 vittime, ma il numero è destinato a salire. Ci sono 10 dispersi, 2.500 gli sfollati.

Ore 11.07 - Una bambina di nove mesi è stata estratta senza vita dalle macerie di una casa crollata nel centro di Arquata del Tronto, in provincia di Ascoli, colpita dal violento Terremoto di questa notte. Lo si apprende dai vigili del fuoco.

Ore 10.59 - Il terremoto della scorsa notte "rischia di essere la botta finale per paesi come questi che sono già in seria difficoltà”. Il presidente della Provincia di Rieti, Giuseppe Rinaldi, stamani ad Accumoli, dice che “questi sono paesi in cui la vita è già difficile, specialmente d'inverno. Ed il terremoto della scorsa notte rischia davvero ad essere la fine".

Ore 10.56 - "Un grande grazie ai volontari, alle autorità, alla protezione civile e a tutti quelli che stanno prestando soccorso". Lo scrive su twitter il presidente del Parlamento europeo, Martin Schulz. "Le immagini della distruzione provocata dal sisma spezzano il cuore”.

Ore 10.40 - In conseguenza del sisma che questa mattina ha colpito il centro Italia, la Cei dispone l'immediato stanziamento di un milione di euro dai fondi dell'otto per mille per far fronte alle prime urgenze e ai bisogni essenziali. Inoltre indice una colletta nazionale, da tenersi in tutte le Chiese italiane il 18 settembre. Mentre il commissario Ue agli aiuti umanitari e alla gestione delle crisi, Christos Stylianides, dice che la Ue è “pronta ad aiutare". [Leggi l'articolo]

Ore 10.38 - E' di 4 morti accertati e almeno 8 dispersi il bilancio terremoto del terremoto ad Accumoli. Lo ha detto il sindaco Stefano Petrucci. In particolare, tre morti si sono avuti nella frazione di Illica ed uno ad Accumoli. Tre dispersi sempre ad Illica, quattro (una famiglia con due figli) ad Accumoli e uno nella frazione di Grisciano.

Ore 10.35 - "Ci sono stati problemi di viabilità stamattina presto, perché il terremoto aveva creato frane sulle strade. Ma le abbiamo rimosse. Ora la priorità è che le forze di soccorso possano muoversi nel mondo più agevole possibile e nel modo più coordinato e ordinato possibile” ha detto Claudio de Vincenti, sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei ministri, a Uno Mattina. “Apprezziamo moltissimo le espressioni di volontariato che vengono dai cittadini, dai Comuni vicini a quelli colpiti, ma bisogna coordinarsi con la protezione civile. C’è una grande solidarietà sociale nel nostro paese in questo momento, va resa il più efficace possibile".

Ore 10.25 - “Ho girato per il paese e per le sue frazioni, è tutto un crollo, a vista tutte le case sembrano inagibili, serviranno tendopoli per tutta la popolazione". Lo ha detto a RaiNews24 Stefano Petrucci, sindaco di Accumoli, uno dei paesi del reatino più colpiti dal sisma di questa notte.

Ore 10.19 - Estratte vive dalle macerie decine di persone salvate dagli agenti del Corpo forestale dello Stato a Pescara del Tronto, mentre due corpi esanimi sono stati rinvenuti ad Arquata del Tronto. Diciassette le pattuglie a lavoro nella provincia di Ascoli Piceno provenienti dai Coordinamenti Territoriali Ambientali di Visso e dal Comando Provinciale di Ascoli Piceno e Macerata per prestare i soccorsi alle popolazioni colpite dal sisma. Dai primi accertamenti effettuati risulta gravemente danneggiato il paese di Pescara del Tronto, quasi raso al suolo mentre la frazione di Peracchia di Acqua Santa Terme è ancora isolata. Un elicottero della Forestale è partito poco fa da Falconara per una perlustrazione area dell'area marchigiana. Continuano incessanti le operazioni di soccorso e recupero dispersi da parte della Forestale.

Ore 10.17 - La Scuola interforze di Rieti è stata indicata come la base operativa per tutte le unità impegnate nei soccorsi alle popolazioni colpite dal sisma. Lo ha confermato Bruno Frattasi, capo dipartimento dei Vigili del Fuoco.

Ore 9.50 -
"Decine di vittime, tanti sotto le macerie, stiamo allestendo un luogo per le salme”. A parlare è il sindaco di Amatrice, Sergio Pirozzi. Per i soccorritori Cnsas (soccorso alpino) che per primi sono intervenuti questa mattina ad Accumuli e Amatrice, “i centri colpiti dal terremoto sono pesantemente devastati".

Ore 9.20 - Sono 10 le vittime del terremoto a Pescara del Tronto (Ascoli Piceno): otto nella frazione e due in case sparse del circondario. Venti i feriti, in codice giallo e rosso, trasportati nell'ospedale di Ascoli Piceno da tutta la zona terremotata. La Croce Rossa raccomanda di lasciare libere le strade e le linee cellulari per non ostacolare i soccorsi.

Ore 9.16 - Sono state 39 in poco più di tre ore le principali scosse di terremoto, di magnitudo pari o superiore a 3, avvenute fra Lazio, Umbria e Marche a partire dalle 3.36, quando un terremoto di magnitudo 6 ha colpito Rieti. Lo indicano i dati riportati dall'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (Ingv). [Leggi l'articolo]

Ore 9.12 - Ricordiamo i numeri del contact center della Protezione Civile (800840840) e della sala operativa della Protezione Civile Lazio (803555). [Leggi l'articolo]

Ore 9.01 - Appello dell’Avis: serve sangue di tutti i gruppi sanguigni per aiutare i feriti vittime del terremoto. Dalle 8 alle 11, all'ospedale de Lellis di Rieti. Portate documento di identità e codice fiscale. [Leggi l'articolo]

Ore 8.15 - Dopo le forti scosse di terremoto che nella notte hanno colpito il centro Italia Facebook ha attivato il servizio "Safety check”. Intanto i soccorritori stanno incontrando diverse difficoltà per raggiungere Accumuli, uno dei comuni in provincia di Rieti più colpiti dal terremoto che ha interessato la zona a cavallo tra Lazio, Marche e Abruzzo. Diverse strade sono infatti interessate dai crolli e questo non consente ai mezzi di soccorso di raggiungere il paese. Problemi anche per gli elicotteri, che non sono al momento riusciti ad atterrare. Un altro elicottero è invece atterrato ad Amatrice, un altro dei comuni colpiti, e sta trasportando i feriti all'ospedale di Rieti.

Ore 7.21 - "Il sistema di protezione civile è pienamente efficiente, vi sono difficoltà a raggiungere alcune località ed è stato già attivato il Genio militare. Le prestazioni sanitarie sono assicurate" ha detto il capo della Protezione Civile, Fabrizio Curcio. “Il terremoto di oggi è paragonabile, per intensità, a quello dell'Aquila. E' chiaro - aggiunge Curcio - che qui cambia lo scenario. L'Aquila era una città capoluogo di Regione e importante dal punto di vista numerico. Qui c’è una popolazione più diffusa, quindi immaginiamo che l'impatto sia meno gravoso in termini di vite umane”.

Ore 6.10 - Crolli e persone coinvolte in almeno quattro comuni, tre in provincia di Rieti e uno in provincia di Ascoli Piceno. Danni si registrano ad Amatrice, Accumuli e Posta (Rieti) e ad Arquata del Tronto (Ascoli Piceno).

Ore 5.30 - Diverse persone sono rimaste coinvolte nei crolli e danni pesanti sono stati inflitti a edifici e infrastrutture stradali. E’ quanto ha riferito il sindaco di Amatrice, Sergio Pirozzi, al capo della Protezione civile Curcio.

Ore 4.55 - Una scossa di magnitudo 3.9 è stata registrata alle 3:41 vicino Norcia, in provincia di Perugia, con epicentro a 7 chilometri di profondità. E' stata di magnitudo 5.4 la seconda forte scossa registrata alle 4.33, con epicentro tra Norcia (Perugia) e Castelsantangelo sul Nera (Macerata) ed ipocentro a 8,7 chilometri di profondità.

Ore 4.12 - E' stata di magnitudo 6 la scossa di terremoto registrata alle 3.36 di stanotte, con epicentro vicino Accumoli (Rieti) e con ipocentro a soli 4 chilometri di profondità. Il capo del Dipartimento della protezione civile Fabrizio Curcio ha convocato il Comitato operativo.

Ore 3.50 - Una lunga scossa di terremoto è stata chiaramente avvertita in Umbria, nelle Marche e nel Lazio poco dopo le 3.30.

red/gt