Il presidente della regione Roscana, Enrico Rossi

Disastri in mare in Toscana
Rossi: "E' un problema internazionale"

Il presidente della Toscana, Enrico Rossi, chiede al Ministro Clini che il problema ambientale che ha colpito la Toscana in questi giorni, diventi una questione internazionale

E' in corso oggi 16 gennaio una riunione in Prefettura a Livorno presieduta dal ministro dell'Ambiente, Corrado Clini, presenti la Regione Toscana, la Provincia ed il comune di Livorno, la Protezione civile, l'Istituto superiore di sanità, il nucleo operativo ecologico dei carabinieri, la Capitaneria di porto. Motivo dell'incontro, il coordinamento delle operazioni di recupero dei 198 fusti di residui tossici dispersi e non ancora individuatineldel mar della Gorgona, al largo di Livorno.

Con l'occasione il presidente della Regione Toscana Enrico Rossi ha chiesto oggi al ministro dell'Ambiente Clini, come dichiarato in un'intervista rilasciata al TG regionale della Rai, di "fare del problema ambientale che ha colpito la Toscana una questione internazionale".
"Il presidente Rossi - come spiega un comunicato della Regione Toscana - ha fatto riferimento alla tragedia della Concordia Costa, al problema costituito sia dalle 2500 tonnellate di carburante che la nave ancora porta nei suoi serbatoi sia dalla necessità della sua rimozione, e anche alla recente perdita nel mare della Gorgona di circa 200 fusti contenenti materiali tossici, caduti nel corso di una mareggiata dall'eurocargo "Venezia", della Grimaldi Lines".

"Vogliamo che in queste operazioni siano impegnate le migliori energie - ha dichiarato il presidente Rossi - Poi occorrono regole nuove e controlli. In pochi giorni abbiamo assistito al naufragio di un gigante del mare che si è avvicinato troppo a riva, a una nave che disperde materiali pericolosi. Così non si può e non si deve andare avanti. Noi siamo per implementare la navigazione e le cosiddette "autostrade del mare", ma questo può e deve essere fatto in piena sicurezza per i naviganti, per i cittadini e per l'ambiente".



red/pc


fonte: uff. stampa Regione Toscana