Disastri,riduzione del rischio:
Il Dipartimento a Protec

Sabato si svolgerà il convegno "La riduzione del rischio da disastri: buone prassi e lezioni da apprendere"; aprirà i lavori il Capo Dipartimento Franco Gabrielli. Sarà presentata al pubblico la Piattaforma Italiana per la riduzione del rischio da disastri

Ridurre entro il 2015 il numero delle vittime e dell'ammontare dei danni economici, sociali ed ambientali legati agli eventi calamitosi. E' l'obiettivo dello Hyogo Framework for Action, il piano decennale adottato dai 168 Paesi - tra cui l'Italia - che hanno partecipato alla Conferenza Mondiale sulla Riduzione dei Disastri del gennaio 2005 a Kobe, in Giappone, promossa dalle Nazioni Unite nell'ambito della della ISDR - International Strategy for Disaster Risk Reduction.

La riduzione del rischio da disastri sarà al centro di un convegno che si svolgerà sabato 2 luglio a PROTEC, il Salone delle tecnologie e dei servizi per la protezione civile ambientale che si è aperto oggi a Torino. Sarà il Capo del Dipartimento della Protezione Civile, Franco Gabrielli, ad aprire i lavori ai quali parteciperanno Paola Albrito, Coordinatore per l'Europa di UNISDR (United Nations International Strategy for Disaster Reduction), Pande Lazarevsky, co-presidente dell'European Forum for Disaster Risk Reduction, Mette Lindhal-Olsonn, Capo della Natural Hazards & Critical Infrastructure Swedish Civil Contengencies Agency, e per il Dipartimento della Protezione Civile, il direttore dell'Ufficio rischio sismico e vulcanico Mauro Dolce, il responsabile del servizio relazioni internazionali
Luigi D'Angelo e Paola Pagliara, responsabile del Centro Funzionale Centrale settori idro e meteo.

Durante il convegno - spiega in una nota il Dipartimento della Protezione Civile - sarà presentata al pubblico la Piattaforma Italiana per la riduzione del Rischio da Disastri, nata nell'ambito della strategia internazionale di mitigazione dei rischi promossa dalle Nazioni Unite. Istituita con il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 66 del 2008 cha ha assegnato il coordinamento al Dipartimento della Protezione Civile, la Piattaforma si basa sulla collaborazione di tutti i soggetti pubblici e privati appartenenti al Servizio Nazionale di Protezione civile, nonché delle principali realtà scientifiche e sociali attive a tutti i livelli nell'ambito della riduzione del rischio. Per la prima volta i soggetti che a livello nazionale sono impegnati in questo settore potranno confrontarsi e, grazie al contributo di esperti della Nazioni Unite, verificare l'efficacia dell'impostazione adottata dal nostro Paese.

Nell'area espositiva del Dipartimento della Protezione civile è stato inoltre allestito un simulatore sismico che, riproducendo un ambiente domestico, permette di osservare gli effetti di un terremoto su arredi e oggi al variare della tipologia costruttiva dell'edificio. Un altro settore dell'esposizione è invece dedicato alla rete dei centri funzionali e al sistema di allertamento per il rischio frane e alluvioni.



Red - ev