Disperso nell'Arno, 39enne
denunciato: era al lavoro

L'uomo, un ingegnere, era caduto dalla canoa ed era poi risalito senza dire niente a nessuno: denunciato per procurato allarme. Sommozzatori, vigili del fuoco, ambulanze e un elicottero impegnati tutto il giorno nelle ricerche

Era caduto dalla canoa e l'aveva lasciata nel fiume, raggiungendo la riva a nuoto per poi andare al lavoro, senza immaginare che sommozzatori, vigili del fuoco, ambulanze e un elicottero erano impegnati nelle sue ricerche in quanto disperso. E' il motivo per cui un 39enne ingegnere è stato denunciato ieri per procurato allarme, dopo che per un'intera giornata, dalle 10 alle 17, squadre di ricerca erano state mobilitate per cercare un canoista caduto nell'Arno.

A far venire dei dubbi ai soccorritori è stato un video, recuperato dalla videocamera del Circolo Canottieri. Nelle immagini si vede un uomo vestito da canoista tornare al Circolo a piedi, senza canoa, mentre raggiunge gli spogliatoi e poi esce dopo essersi vestito. La Polizia è quindi risalita all'identità dell'uomo e lo ha convocato, denunciandolo per procurato allarme. Il 39enne si sarebbe giustificato - così riporta il Corriere - dicendo che "non immaginava che una canoa abbandonata avrebbe fatto scattare le ricerche per un disperso".

Red - ev