"Dissetare il mondo per nutrire il pianeta": fino al 9 ottobre a Milano il Festival dell'Acqua

Dal 5 al 9 ottobre al Castello Sforzesco di Milano la 3ª edizione del Festival dell'Acqua: 5 giorni di analisi sullo stato delle risorse idriche in Italia e nel mondo, sulla qualità del servizio e sui livelli tariffari, sul dissesto idrogeologico e la manutenzione idraulica del territorio, oltre a tanti altri eventi a carattere formativo e artistico-culturale

"Dissetare il mondo per nutrire il pianeta": è questo il filo conduttore del Festival dell'Acqua organizzato al Castello Sforzesco di Milano da Utilitalia, l'associazione che riunisce le imprese dell'energia, dell'ambiente e i gestori dei servizi idrici. Il Festival dell’Acqua 2015 aggiunge al tema di  "nutrire il pianeta" il grande argomento di come "dissetare il mondo" e mettere al centro del dibattito nazionale e internazionale i grandi temi della gestione e del futuro del fattore idrico. Il Festival ha avuto inizio lunedì 5 ottobre e durerà per tutta la settimana fino a venerdì 9 con un programma che prevede 32 convegni e 12 tra seminari e workshop a cui parteciperanno  oltre 200 relatori,  e tanti altri eventi a carattere formativo e artistico - culturale. Quella in corso è la terza edizione del festival, dopo quelle svoltesi a Genova  nel 2011 e a l’Aquila nel 2013.

"Il Festival dell'Acqua - 
spiegano gli organizzatori - non ha la pretesa di risolvere tutte le questioni sospese, né di eguagliare l'impronta profetica del Papa sulle tematiche ambientali contenuta nell'enciclica Laudato Sii. L'obiettivo del Festival è raccogliere e presentare quanto di più moderno ed evoluto dal punto di vista tecnologico e di governance sia stato realizzato nel settore idrico, assieme ad una rappresentazione artistica e suggestiva che la materia acqua sa evocare e riflettere. Nell'anno di Expo, il Festival dell'Acqua sostiene con forza l'iniziativa "Acqua nella Carta di Milano" che Ato Città di Milano, MM SpA e Utilitalia hanno lanciato per portare il tema delle risorse idriche nella Carta di Milano, il documento che al termine di Expo 2015 sarà consegnato al Segretario Generale dell'ONU Ban Ki-Moon quale atto di indirizzo internazionale e quale contributo alle riflessioni che saranno svolte in sede Onu sui Millennium Goals a novembre 2015".
Dal 5 al 9 ottobre, il Castello Sforzesco sarà quindi il luogo dell'analisi sullo stato delle risorse idriche in Italia e nel mondo, sulla qualità del servizio e sui livelli tariffari conseguenti, sul fabbisogno per gli investimenti e gli strumenti finanziari da adottare, sul dissesto idrogeologico e la manutenzione idraulica del territorio: temi per gli addetti ai lavori ma aperti alla comprensione e alla partecipazione di tutti.

"La partecipazione di tutti è prevista nelle iniziative che arricchiscono il Festival - sottolineano gli organizzatori -: dai laboratori didattici per ragazzi, agli spettacoli per il grande pubblico, dalle mostre fotografiche, alle installazioni artistiche e di design dei più grandi nomi nazionali ed internazionali.
Ogni giorno, dal tardo pomeriggio, l'analisi scientifica e tecnica cede il passo alle emozioni, in un programma fitto di eventi culturali e di spettacolo". Il festival dell'acqua 2015  è stato organizzato in collaborazione con il Comune di Milano, MM Spa, Gruppo CAP, con il Patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri, Ministero dell’Ambiente, Ministero degli Esteri e della Cooperazione internazionale, Regione Lombardia, di Città Metropolitana, di EXPO 2015, del World Water Assessment Program di Unesco e dell’associazione europea EurEau.

 
red/pc