''Dog Friend'': in Friuli V.G. le migliori unità cinofile italiane

Pronta al via la grande esercitazione notturna che vede impegnate le eccellenze della cinofilia italiana: unità del CNSAS, della Finanza, dei Vigili del Fuoco

Partirà fra poco, questo pomeriggio, la prova di 18 ore non stop che vedrà impegnati i volontari di protezione civile 22 comuni delle provincia di Udine. Non sono soli. Al loro fianco ci sono alcuni dei più specializzati cani nella ricerca di persone disperse. Tutto è pronto per il fischio d'inizio della manifestazione "Dog Friend", organizzata dal gruppo comunale di Protezione civile di Pozzuolo, con il contributo della regione Friuli Venezia Giulia e la collaborazione di tanti gruppi comunali e associazioni. Da venerdì le squadre si tufferanno in una lunga sessione di prove - almeno quattro -che dureranno tutta la notte e parte della giornata di sabato. Il territorio coinvolto è nel comune di Palmanova, dove anche l'ex caserma Ederle è stata scelta per allestire uno degli scenari in cui si metteranno alla prova cani e conduttori. L'appuntamento è internazionale: non ci saranno solo 200 volontari friulani con 54 unità cinofile provenienti da tutta Italia, ma parteciperanno alla manifestazione anche nuclei di protezione civile delle vicine Slovenia e Croazia. Dog Friend è alla terza edizione, e si accredita come uno dei più grandi appuntamenti formativi interforze di volontariato in Europa.
Nella prima giornata di attività 13 squadre cinofile lavoreranno su 16 siti di macerie, tra valli del Natisone, destra Torre e Palmanova, Pozzuolo e Udine. Le unità coinvolte rappresentano la massima specializzazione nel campo della cinofilia, abituate ad operare con successo in condizioni limite. In prima fila ci saranno i cani del Soccorso Alpino e Speleologico, della Guardia di Finanza, dell'Associazione Nazionale Carabinieri, della Croce Rossa e dei Vigili del Fuoco.
Sabato 4 maggio la manifestazione si apre al pubblico al pubblico tra le 8 e le 11. Nell'area dei Castellieri sono previste alcune simulazioni d'intervento con tecniche nuove, fra le quali quelle messe in atto dal gruppo YellowBlueAngels, un gruppo di protezione civile che opera con l'appoggio di deltaplani a motore. Nella stessa mattinata verrà illustrato a pubblico un Drone, un velivolo radiocomandato per riprese aeree, utile nelle ricerche. Fra gli altri parteciperanno alle operazioni di ricerca dei dispersi anche le Giubbe Verdi, i nuclei di volontari a cavallo.

red/wm