Domani "M'illumino di meno", festa del risparmio energetico

Lanciata nel 2005 dalla trasmissione radiofonica Caterpillar di RAI Radio 2, "M'ILLUMINO DI MENO", giornata del risparmio energetico è giunta alla sua nona edizione e non c'è piccolo paese o grande città in Italia che non veda entusiasti aderenti

M'illumino di meno: quest'anno la giornata designata a risparmiare energia in ogni modo possibile sarà domani venerdì 15 febbraio (data sempre abbinata alla ricorrenza dell'entrata in vigore del protocollo di Kyoto per la salvaguardia dell'ambiente ambiente, il 16 febbraio).
Probabilmente nemmeno Massimo Cirri e Filippo Solibello, i due storici conduttori della trasmissione che ha ideato l'iniziativa, immaginavano un simile successo: non c'è italiano che non ne abbia sentito parlare, non c'è ufficio o ente che non voglia in qualche modo partecipare: una "gara al risparmio" insomma, con toni giocosi e leggeri. 
Domani quindi, dalle 18 e sino alle 19.30 tutti siamo tutti  invitati a spegnere (o a ridurre allo stretto necessario per chi proprio non può) luci, vetrine, piazze, vie, case, uffici, monumenti, ad aderire - come scrivono gli stessi organizzatori - "al simbolico silenzio, in nome della sostenibilità".

Tantissime le adesioni già comunicate, nessuno vuol rimanere  indietro in questa "competizione antispreco": la Presidenza del Consiglio dei Ministri con il patrocinio del Ministero dell'Ambiente, le pubbliche amministrazioni, tanti vip, nomi noti dello spettacolo, dello sport e via dicendo, tutti a voler essere, seppur per un giorno "virtuosi risparmiatori energetici".

Ma il vero grande successo di questa iniziativa sta nell'entusiasta adesione della cosiddetta gente comune, di tutti noi: la finalità comune, l'apprezzamento e il tam tam, la voglia di partecipare e di condividere con altri (sconosciuti di tutta Italia con cui probabimente mai avremo a che fare) la  voglia di esserci e di contribuire a un gioioso momento di "consapevolezza ambientale"
E allora, via con l'invenzione di slogan  ad hoc, magari che richiamino parole o motti famosi, come "Yes we spegn", "Il contatore è mio e me lo gestisco io", "Rottama lo spreco" o "Liberté, égalité, risparmieté" o la composizione di 'inni' dedicati alla giornata meno illuminata dell'anno

In quanti saranno dunque domani sera a concedersi una cena a lume di candela, a tenere spenti tv e computers, a lavare i piatti a mano per non usare la lavastoviglie, a non usare il forno o la lavatrice, insomma a scovare modi nuovi, semplici o ingegnosi per risparmiare energia? Tanti sicuramente, e tanti racconteranno poi, via etere o via web, come hanno vissuto la loro serata al buio.

Ma poi, "finita la festa gabbato lu santu"? Speriamo di no, in ogni caso per  la vita di tutti i giorni, per un m'illumino di meno quotidiano, ecco il decalogo suggerito dal sito Rai della trasmissione Caterpillar:

Buone abitudini per la giornata di M’illumino di Meno (e anche dopo!)

1. spegnere le luci quando non servono
2. spegnere e non lasciare in stand by gli apparecchi elettronici
3. sbrinare frequentemente il frigorifero; tenere la serpentina pulita e distanziata dal muro in modo che possa circolare l’aria
4. mettere il coperchio sulle pentole quando si bolle l’acqua ed evitare sempre che la fiamma sia più ampia del fondo della pentola
5. se si ha troppo caldo abbassare i termosifoni invece di aprire le finestre
6. ridurre gli spifferi degli infissi riempiendoli di materiale che non lascia passare aria
7. utilizzare le tende per creare intercapedini davanti ai vetri, gli infissi, le porte esterne
8. non lasciare tende chiuse davanti ai termosifoni
9. inserire apposite pellicole isolanti e riflettenti tra i muri esterni e i termosifoni
10. utilizzare l’automobile il meno possibile e se necessario condividerla con chi fa lo stesso tragitto.




Patrizia Calzolari