Dopo 10 anni la Sicilia
riconosce il CNSAS

A 10 anni dall'approvazione della normativa nazionale che riconosce il valore e la funzione del CNSAS, Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico, la regione Sicila ha approvato un emendamento che la recepisce e ne attua le disposizioni

Il 18 aprile con il parere favorevole del governo e del relatore di maggioranza della commissione Bilancio  è stato approvato l'emendamento recante norme sul Soccorso alpino e speleologico siciliano (primo firmatario l'onorevole Pino Apprendi), che recita:

"La Regione Siciliana riconosce il Soccorso alpino e speleologico siciliano (Sass), servizio regionale del Corpo nazionale soccorso alpino e speleologico, come soggetto titolato e qualificato per gli interventi di soccorso in ambiente impervio, montano ed ipogeo, dando pieno recepimento alle leggi 21 marzo 2001, n. 74 e 27 dicembre 2002, n. 289, articolo 80 comma 39".

"In questo modo - si legge in un comunicato stampa del CNAS Sicilia - la Regione Siciliana, ad oltre 10 anni dall'approvazione della normativa nazionale, la recepisce impegnandosi così a darne attuazione. Il riconoscimento normativo odierno, frutto di una cooperazione bipartisan che ha visto lavorare insieme esponenti dei vari schieramenti politici e l'attenzione dell'assessore al Bilancio Gaetano Armao, costituisce un importante e fondamentale punto di partenza per allineare la Sicilia alle altre regioni d'Italia, nell'ambito del soccorso sanitario in ambiente impervio, e così dotare il Cnsas, nell'ambito delle previste convenzioni, degli strumenti tecnici e finanziari per potere fornire un servizio volontario ma professionale ed all'altezza delle esigenze".



red/pc




fonte: CNSAS Sicilia