"Dove lo butto?" - Consigli del WWF per un Natale a impatto zero

Il WWF ha stilato un elenco dei più diffusi rifiuti natalizi: ecco come e dove buttarli per non pesare sull'ambiente

Per le feste natalizie, occasione per stare in famiglia e scambiarsi regali, il WWF ha stilato una lista di “buoni consigli” per indicare la "giusta direzione" per arrivare a un Natale a impatto zero. Tra pacchi, pacchetti, regali e imballaggi di dolcetti, sarà possibile trasformare dicembre in un mese #plasticfree?

La plastica non è però il solo problema: complessivamente i rifiuti in questo periodo aumentano in media del 30%. Dagli imballaggi di dolciumi e regali alle stoviglie usa e getta, si prevede un aumento del volume di rifiuti destinati all’indifferenziata: un aggravio ulteriore per lo smaltimento da parte delle amministrazioni locali con inevitabili impatti sull’ambiente e sulla salute dei cittadini. Passare un Natale attenti agli sprechi sarà un utile esercizio individuale per arrivare, come collettività, a raggiungere l’obiettivo del 100% di imballaggi di plastica riciclabili o riutilizzabili entro il 2030. Ognuno di noi può fare la differenza per l’ambiente – con un occhio anche al portafoglio.

Per la sua Campagna #plasticfree il WWF ha dunque diramato consigli su addobbi, tavola, cibo, regali e confezioni: pochi gesti, semplici, che moltiplicati per oltre 60 milioni (di italiani), alleggeriranno il nostro peso sul pianeta. Un esempio utilissimo è quello sulla carta dei pacchetti. Certo, l’ideale sarebbe non incartare i regali, ma rischia di svanire l’effetto sorpresa. Per il pacchetto fai da te un buon compromesso è preferire la carta di recupero (giornali, spartiti musicali, fumetti, tessuti) o riciclata. Mentre, per pranzi e cenone, è buona regola evitare le stoviglie in plastica usa e getta, o al limite utilizzare quelle in bioplastica, carta o bambù che possono essere smaltite (anche sporche) con gli scarti alimentari.

"Dove lo butto?"

Prima regola: si possono mettere nel cassonetto della plastica soltanto gli imballaggi di plastica e non gli altri prodotti di plastica. Un esempio? Il giocattolo di plastica non è un imballaggio e quindi non può essere messo nella plastica, mentre la scatola di plastica trasparente che lo contiene sì.

Seconda regola: si deve cercare con attenzione sulla confezione o l’indicazione dell’azienda su come smaltire correttamente lo specifico incarto o la presenza di un simbolo, il triangolo di frecce (con spesso associato un numero). In presenza di questo triangolo e di numero da 1 a 6 siamo di fronte a plastica riciclabile che va smaltita nella raccolta della plastica.



•    Alimenti avariati = umido/organico
•    Agende vecchie se hanno copertina di plastica, separarla dai fogli (che vanno nella carta) = se tutta di carta nella raccolta della carta
•    Albero di plastica vecchio = Eco centro
•    Bottiglia spumante = vetro
•    Calendario dell’Avvento = l’esterno nella carta, l’interno (blister porta dolcetti) nella plastica
•    Candela = indifferenziata
•    Carta asciugatutto/carta assorbente con residui alimentari = umido/organico
•    Carta asciugatutto/carta assorbente con residui di detersivi/saponi = indifferenziata
•    Carta dei regali lucida (dorata, argentata, glitterata, etc) = indifferenziata
•    Carte da gioco = indifferenziata
•    CD = indifferenziata
•    Confezione esterna dei giocattoli (quelli con finestrina trasparente) = separare carta e plastica. La prima nella raccolta della carta (se non lucida). La finestrella, se non diversamente indicato, va nell’indifferenziato.
•    Confezione interna di plastica trasparente dei giocattoli = plastica, se non diversamente indicato
•    Flaconi detersivi/saponi = plastica
•    Gabbietta ferma - tappo dello spumante = metalli
•    Ghirlande e fili dorati/argentati dell’albero = indifferenziata
•    Giocattoli elettronici = RAEE (Eco-centro)
•    Giocattoli non elettronici = indifferenziata
•    Grassi e oli di frittura = Raccolta olio vegetale esausto o Eco-centro
•    Gusci di gamberi, aragoste e scampi = indifferenziata, se non diversamente indicato dal proprio Comune
•    Gusci di cozze, vongole, ostriche = indifferenziata, se non diversamente indicato dal proprio Comune
•    Gusci di noci e nocciole, arachidi, mandorle = umido/organico
•    Gusci delle uova = umido/organico
•    Incarti esterni di cioccolatini, caramelle e torroncini = plastica
•    Incarti interni argentati di cioccolatini, caramelle e torroncini = indifferenziato
•    Imballaggi di elettrodomestici ed elettronica = il polistirolo va nella raccolta della plastica, le buste trasparenti se hanno un simbolo a forma di triangolo con frecce che si inseguono, va nella plastica. Altrimenti in indifferenziata
•    Involucro del cotechino = indifferenziata, se non diversamente indicato sulla confezione
•    Involucro trasparente di abbigliamento e accessori = plastica
•    Lische di pesce = umido/organico
•    Luminarie di Natale = RAEE (rifiuti speciali elettrici e elettronici-presso le discariche)
•    Nastri e coccarde decorative = indifferenziata
•    Nastro adesivo = indifferenziata
•    Ossa di animali = indifferenziata, se non diversamente indicato dal proprio Comune
•    Palle di Natale = indifferenziata
•    Imballaggi pandoro e panettone = scatola esterna /carta, sacchetto interno in plastica trasparente /plastica, stampo di cottura /indifferenziata, gancio della scatola/indifferenziata
•    Imballaggi torrone = scatola esterna / carta (se non diversamente indicato sulla confezione), involucro interno / indifferenziata (se non diversamente indicato sulla confezione)
•    Pellicola esterna confezioni regalo = plastica
•    Piatti e bicchieri di plastica = se sporchi e unti/plastica
•    Piatti e bicchieri di plastica con residui importanti di cibo = indifferenziata
•    Piatto, tazza, tazzina di ceramica/porcellana/cristallo = indifferenziata
•    Pile dei giocattoli = RAEE (rifiuti speciali elettrici e elettronici-presso gli eco-centri oppure presso i negozi)
•    Pluriball (imballi ammortizzanti ‘millebolle’ ) = plastica
•    Posate di plastica = indifferenziata
•    Scarti alimentari crudi o cotti = umido/organico
•    Statuina del presepe di plastica o resina, tappetino verde = indifferenziata
•    Tappo bottiglia in sughero = umido/organico
•    Tappo bottiglia in finto sughero = indifferenziata
•    Teglie di alluminio anche unte (ma senza grosse incrostazioni di cibo) = metallo
•    Tessuto-non-tessuto delle confezionià = indifferenziata
•    Torroni e torroncini = scatola esterna/carta ; involucro a contatto/indifferenziata (se non diversamente indicato)
•    Tovaglie usa e getta (carta plastificata) = indifferenziata
•    Tovaglioli bianchi con piccole decorazioni = organico/umido
•    Tovaglioli rossi o colorati, o bianchi con grandi decorazioni = indifferenziata
•    Vaschette alimentari trasparenti = plastica  
•    Vaschette alimentari di polistirolo = plastica
•    Vassoio da pasticceria bianco o dorato = carta
•    Vassoio di alluminio = metallo
•    Vassoio rigido in plastica alla base di torte/gelati = indifferenziata
•    Vetrofanie = indifferenziata

red/gp

(Fonte: WWF)