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DPC e WORLD BANK insieme per la riduzione dei rischi

Come preannunciato è stato sottoscritto ieri a Venezia un accordo fra Banca Mondiale e Dipartimento nazionale della Protezione Civile accordo che rappresenta un ulteriore incentivo alla sinergia tra le due istituzioni in materia di prevenzione dei rischi

Siglato ieri a Venezia il Memorandum of Understandig fra il Dipartimento nazionale della Protezione Civile e la  World Bank (tramite la Global Facility for Disaster Reduction and Recovery -GFDRR): si tratta di accordo che mira a rinnovare il quadro istituzionale di cooperazione e sancire il contributo dell'intero Servizio Nazionale della Protezione Civile italiana alle politiche di riduzione del rischio promosse dalla  World Bank/GFDRR nei Paesi in via di sviluppo. Il documento è stato firmato da Francis Ghesquiere, capo della segreteria del Global Facility for Disaster Reduction and Recovery (GFDRR), e Fabrizio Curcio, Capo del DPC.
La Banca Mondiale opera per la lotta alla povertà e l'organizzazione di aiuti e finanziamenti agli stati in difficoltà. Ha sede a Washington D.C. e fa parte delle istituzioni specializzate dell'Organizzazione delle Nazioni Unite.
 
"Il documento vuole essere un ulteriore incentivo per una migliore sinergia tra le due istituzioni sulla prevenzione dei rischi, mettendo a sistema le migliori conoscenze e strategie per costruire comunità sempre più preparate e resilienti - ha dichiarato il Capo del Dipartimento della Protezione Civile, Fabrizio Curcio - Nonostante i risultati raggiunti negli ultimi anni, dobbiamo riconoscere che le nostre comunità, le nostre città, i nostri Paesi sono ancora lontani dall'essere, per così dire, "immuni" dai rischi e dai connessi disastri. Dobbiamo tenere a mente che le nostre regioni, in particolare le aree fortemente urbanizzate, sono in costante cambiamento a causa delle trasformazioni del territorio, della variazione demografica".
Per quanto concerne la World Bank/GFDRR, l'accordo rientra nell'ambito di una necessità di rafforzare la collaborazione, la condivisione di conoscenze e l'innovazione, con lo scopo di accelerare gli obiettivi delle Nazioni Unite sulla riduzione dei rischi, conseguiti alla Conferenza di Sendai nel marzo 2015.
"Lavorando assieme con esperti e scienziati riconosciuti in tutto il mondo - 
ha affermato infatti Francis Ghesquiere - possiamo contribuire a rafforzare le capacità di gestione del rischio di disastri dei Paesi più vulnerabili e quindi aiutare i Governi a prendere decisioni più efficaci sulla gestione dei rischi".
La sigla dell'accordo è avvenuta in occasione della cerimonia di apertura del 2016 Understanding Risk Forum (
la riunione biennale dei membri di 'Understanding Risk'), evento a cui si ispireranno DPC e World Bank nell'ambito delle attività di facilitazione di scambio di know-how attraverso missioni e progetti comuni, organizzazione congiunta di corsi per la formazione di esperti e promozione di iniziative come 'Understanding Risk' per condividere l'esperienza italiana anche all'estero.

 
red/pc
(fonte: DPC)