Dramma migranti: a gennaio 244 morti annegati e oltre 55 mila persone sbarcate

Nel mese di gennaio, non ancora concluso, secondo l’Oim sono già 244 i morti in mare annegati nell'Egeo e sulla rotta da Libia a Italia. Mentre la cronaca del dramma quotidiano continua (a Taranto sono in arrivo 411 profughi e 6 salme), Renzi incontra la Merkel a Berlino. Boldrini: “Se si accetta la chiusura delle frontiere, l'Ue è finita”

Mentre l’Europa continua a discutere sul trattato di Schengen e Renzi incontra a Berlino la cancelliera Merkel - uno degli obiettivi dell’Italia è ottenere il sostegno dalla Germania per evitare la chiusure delle frontiere - ecco che l'Organizzazione internazionale per le migrazioni (Oim) ci ricorda il triste bilancio di questo primo mese del 2016: in meno di un mese sono già 244 i migranti che hanno perso la vita nel Mediterraneo. La cifra è stata comunicata dal portavoce dell'Oim, Joel Millman. La maggior parte di loro (218 persone) sono annegate nel tentativo di attraversare il mar Egeo per dirigersi dalla Turchia verso le coste greche mentre le altre hanno perso la vita sulla rotta che porta dalla Libia all'Italia. I migranti sbarcati quest'anno in Grecia, sempre secondo l’Oim, sono finora sono 55.528 (una media vicina ai 2 mila al giorno).
Ma non finisce qui, perché il tragico bollettino si arricchisce ogni ora di nuovi allarmanti notizie. Domani a Taranto sbarcherà la Nave Aliseo con 411 migranti a bardo (salvati nelle ultime ore) e sei vittime salme recuperate durante le operazioni di soccorso; la Svezia caccia 80 mila profughi; i morti nel naufragio del barcone vicino all’isola di Samo, in Grecia, sale a 24 (18 sono bambini); a Pozzallo sono stati fermati quattro scafisti e tre sono addirittura minorenni.
E così, mentre il ministro Gentiloni critica la decisione della Danimarca - pronta a confiscare i beni dei profughi - dicendo che “è come far pagare l'Ici ai senza tetto”, la presidente della Camera Laura Boldrini ha fatto sapere che “se i paesi europei arrivano ad accettare l’idea di chiudere le frontiere, arrivano anche ad accettare l'idea che è finita l'Unione europea”.

red/gt