Due missioni delicate per il
Nucleo ProCiv Trapianti

Brasile e Israele: da questi paesi, uno molto lontano e l'altro sotto shock per un sanguinoso attentato, proveniva il midollo necessario per salvare due vite giovani umane in Italia. Ma i due trasporti, nonostante le difficoltà, sono stati portati a termine con successo dai volontari del Nucleo Operativo ProCiv - Logistica Trapianti di Firenze


Ponte aereo di solidarietà per salvare due giovani vite a Pavia. Il Policlinico San Matteo al centro del mondo in questa settimana in cui il midollo osseo, donato da anonimi volontari e indispensabile per la cura di terribili malattie, è giunto addirittura dal Brasile e da Israele.

"Due volontari del Nucleo Operativo di Protezione Civile - Logistica dei Trapianti - si legge in un comunicato stampa dell'Associazione - hanno prelevato il prezioso carico e viaggiato fra mille difficoltà lottando contro il tempo e le avverse condizioni ambientali giungendo in tempo, uno da Recife in Brasile e l'altro da Tel Aviv.
Nel primo caso la missione era logisticamente complicata in quanto l'unico donatore compatibile al mondo per questo piccolo paziente si trovava così lontano ed era quindi indispensabile che il viaggio, al limite delle 30 ore previste come tempo massimo per questo tipo di intervento si svolgesse senza nessun imprevisto
Nel secondo caso la missione era delicatissima per questioni geopolitiche: nei giorni del trasporto, il clima in Israele era 'arroventato' a seguito del terribile attentato suicida che è costato la morte a 5 turisti israeliani in Bulgaria -  Nonostante i rischi però anche questa missione si è felicemente e puntualmente conclusa.

"L'80% dei donatori di midollo osseo - sottolinea Massimo Pieraccini responsabile del centro fiorentino, viene individuato in ambito internazionale, è quindi necessario avere una macchina organizzativa efficiente per portare a termine con successo queste missioni che riportano la vita a persone che hanno avuto in sorte di contrarre queste devastanti malattie. Una gara di solidarietà senza confini a cui siamo abituati a dare il nostro contributo, ma in cui poi, a felice conclusione, l'emozione è sempre grande specie quando si riesce a dare una mano a salvare giovanissime vite."
Si tratta quindi di due imprese "al limite" seppur per motivi diversi felicemente concluse, due buone notizie che valorizzano un'eccellenza italiana: il Nucleo Operativo di Protezione Civile di Firenze Logistica dei Trapianti".



red/pc


fonte: uff. stampa  NOPC - Log. Trapianti


Il Nucleo Operativo di Protezione Civile di Firenze Logistica dei Trapianti è un'organizzazione di volontariato di Protezione Civile iscritto nell'elenco delle organizzazioni censite dal Dipartimento di Protezione Civile presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri e in pochi anni è diventato un punto di riferimento di tutta Italia per il trasporto di organi solidi (cuore, polmone, fegato, rene, etc...) che richiedono su viaggi a "breve" raggio e in tempi strettissimi alta specializzazione e organizzazione capillare.
Per quanto riguarda midollo osseo e cellule staminali, le nuove scoperte, dalle fine degli anni'90, hanno reso possibile creare banche dati mondiali di donatori, volontari, compatibili in qualsiasi parte del mondo e questa nuova attività ancor più richiede capacità organizzativa, con destinazioni spesso intercontinentali, per poter con il miglior compromesso sicurezza/rapidità nel portare a destinazione midollo o cellule donate all'altro capo del mondo per poter salvare sempre più vite.
Oltre 3 milioni di chilometri percorsi su strada e 8.000 su tratte aeree, 7.000 missioni, 210.000 ore di servizio, 124 città in 28 paesi di 4 continenti questi sono alcuni numeri del 2011 che sintetizzano il lavoro svolto in 18 anni di attività, grazie alla professionalità, affidabilità e alta specializzazione raggiunta dai volontari del Nucleo Operativo di Protezione Civile Logistica dei trapianti.