E' uno sciame sismico quello
in Emilia: 11 scosse, 5 morti

Diversi edifici crollati, tantissima paura, molte telefonate al 118, ai vigili del fuoco, alla protezione civile, alla polizia per avere informazioni su quanto accaduto. Molte persone si sono riversate in strada, e purtroppo il terremoto porta con sè un bilancio di vittime: 5 persone hanno perso la vita questa notte e altre 50 sono rimaste ferite

Sul sito dell'Ingv si legge che sono state 11 le scosse di terremoto che hanno interessato la pianura padana emiliana questa notte, dalle 1.13 alle 7.55. Uno sciame sismico che ha avuto due picchi notevoli alle 4.03 e alle 5.02.

La scossa avvertita chiaramente da tutte le persone è stata quella di magnitudo 5.9 delle 4.03. Il terremoto non è stato sentito solo in Emilia-Romagna, bensì anche a Milano, Firenze, Arezzo, Rovigo, Vicenza, Verona, Padova e in alcune zone del Trentino Alto Adige e del Friuli Venezia Giulia.

L'epicentro è stato a pochi chilometri da Finale Emilia, nel Modenese, ad una profondità di circa 10 km, riferisce l'Usgs. Tre persone sono morte nel ferrarese: una a Bondeno nel crollo di un capannone industriale, due a Sant'Agostino sotto le macerie di una fabbrica.
A Bologna poi si segnala una quarta vittima: una donna è stata colta da malore durante la scossa e l'arresto cardiaco ne ha provocato il decesso.
Il giornale di Vicenza invece riporta la notizia di una quinta vittima: una anziana centenaria sarebbe morta nel crollo del soffitto della sua casa a Sant'Agostino, portando dunque a 4 il numero di persone che hanno perso la vita nel ferrarese.
In provincia di Modena invece, secondo quanto comunicato dalle forze dell'ordine, si registrano una cinquantina di feriti non gravi. A Mirandola e a Finale Emilia sono stati evacuati per precauzione i pazienti più gravi e i neonati dagli ospedali.

I danni segnalati sono diversi e di diversa entità: sono crollati tetti di fienili, ma anche intere strutture, come una chiesa a San Felice sul Panaro o un campanile del '300 a Sant'Agostino. Per lo più i danni segnalati riguardano crolli di edifici storici e case coloniche.

Anche a Bologna la paura è stata tanta, la scossa è arrivata forte ed è stata sentita bene da tutti, molte persone si sono riversate in strada, così come anche a Milano e Firenze, ma fortunatamente per il momento non giungono notizie relative a danni di sorta nel capoluogo emiliano.

Intanto il Capo del Dipartimento della Protezione Civile, Franco Gabrielli, ha convocato il Comitato Operativo a Ferrara.



Redazione/sm