Ecomondo: tutti
i numeri di un successo

Città 'smart' e città sostenibile, riutilizzo di rifiuti, aria, acqua ed energia, riqualificazione di aree dismesse: questi i temi che hanno portato ad Ecomondo quasi 76.000 visitatori da ogni parte del mondo

Si è conclusa sabato 12 Novembre la 15esima edizione di Ecomondo, Fiera internazionale del recupero di materia ed energia e dello sviluppo sostenibile (Rimini Fiera 9-12 Nov). I dati comunicati dall'organizzazione sono più che soddisfacenti: 75.980 visitatori professionali corrispondenti ad un incremento del 16,7% rispetto all'edizione 2010). In tempi di crisi e recessione, registrare un tale risultato è significativo di come le tematiche di Ecomondo non siano solo di grande interesse per addetti ai lavori ma riscuotano una sempre maggiore attenzione nel grande pubblico, ogni giorno più attento e consapevole di come la salvaguardia dell'ambiente, il recupero e la gestione dei rifiuti ed un nuovo approccio allo sviluppo costituiscano un'inversione di rotta da perseguire per riparare, prevenire ed evitare i danni al territorio e all' ecosistema globale.
Ecomondo inoltre, unitamente alle due manifestazioni svoltesi in contamporanea (Key Energy e Cooperambiente), ha registrato uno straordinario incremento di operatori esteri: 7.754 cioè un 49% in più rispetto al 2010.

Per quattro giorni - si legge nel comunicato stampa di chiusura evento - Ecomondo ha proposto l'offerta di 1.200  imprese".
Temi protagonisti della manifestazione l'intero ciclo del riuso di rifiuti, aria, acqua ed energia, ma anche le demolizioni, le bonifiche dei siti contaminati, la riqualificazione di aree dismesse, la costruzione di impianti, la rottamazione autoveicoli e gli impianti di trattamento e riciclo.

"Altro tema centrale - si legge ancora nel comunicato di Ecomondo - ha riguardato l'argomento "la città del domani è smart": una società più sostenibile parte infatti dai centri urbani, dove vive oltre il 50% della popolazione mondiale che consuma l'80% dell'energia con relative emissioni di CO2 in atmosfera, causa principale del riscaldamento globale".

Grande attesa, ripagata da un grande successo, anche per l'area Città sostenibile, dove si è data evidenza alle esperienze di un nuovo modo di concepire ‘la qualità della vita urbana'. Presente anche un punto di ristoro Slow Food.
Molto spazio anche ai ragazzi delle scuole: oltre 4000 studenti gli studenti intervenuti a cui Ecomondo ha dedicato ben 23 fra laboratori, seminari, dibattiti, animazioni e giochi didattici patrocinati dal Ministero dell'Ambiente. Fra le proposte più simpatiche, il "tir di CircOLIamo", la campagna informativa itinerante del Consorzio Obbligatorio degli Oli Usati che nei prossimi giorni toccherà tutti i capoluoghi di provincia dell'Emilia-Romagna.

Il nostro giornale ha partecipato ad Ecomondo, in seguito alla decisione degli organizzatori di aprire sperimentalmente la manifestazione anche al mondo della protezione civile, partendo dal presupposto che la salvaguardia ambientale e le tematiche proprie di protezione civile (prevenzione, autoprotezione, resilienza, previsione), siano materie strettamente collegate se non imprescindibili l'una dall'altra.
Ci ha fatto molto piacere constatare fra i visitatori di Ecomondo, c'erano tantissimi volontari di protezione Civile: molti ci hanno raccontato di essere di ritorno dalla Liguria e ci hanno portato testimonianza diretta della situazione che hanno riscontrato nelle zone disastrate mentre altri si accingevano a partire. Tutti comunque, come sempre, in prima linea per portare supporto là dove occorre.

L'edizione 2011 di Ecomondo si è chiusa nel segno dell'ottimismo, la mascotte di quest'anno, individuata dal Prof. Luciano Morselli (Coordinatore scientifico di Ecomondo) fra le specie in via di estinzione da portare all'evidenza del pubblico, è stata la Salamandra dalla coda rossa, che sulla scorta del buon successo di partecipazione di pubblico e operatori,  simbolicamente saluta e dà appuntamento a Rimini Fiera dal 7 al 10 novembre 2012.


Patrizia Calzolari