Ecosistema Incendi 2011:
indagine ProCiv-Legambiente

Sono disponibili i risultati dell'indagine realizzata, come ogni anno, dal Dipartimento della Protezione Civile e da Legambiente

Più incendi e maggiore superficie percorsa dal fuoco. Nei primi otto mesi di quest'anno infatti, secondo i dati del Corpo Forestale dello Stato, sono divampati più di 3 mila incendi boschivi, che hanno percorso 16.487 ettari, di cui la metà boscati: il 66% di incendi e il 41% di superficie percorsa in più rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. È ciò che risulta da Ecosistema Incendi 2011, l'indagine annuale realizzata da Legambiente e dal Dipartimento della Protezione Civile e dedicata alle iniziative di mitigazione del rischio incendi da parte dei comuni italiani. L'indagine è realizzata nell'ambito della campagna nazionale "Non scherzate col fuoco", e ha l'obiettivo di valutare le azioni messe in campo dalle amministrazioni comunali per combattere il dilagante fenomeno degli incendi boschivi.

Tra le azioni da svolgere contro gli incendi boschivi valutate dal Dipartimento e da Legambiente risultano le campagne di informazione rivolte alla popolazione, l'impiego di volontariato specializzato, la perimetrazione delle aree percorse dal fuoco e la realizzazione di piani di emergenza. Come spiega il Dipartimento della Protezione Civile, i Comuni svolgono un ruolo strategico e insostituibile nella mitigazione del fenomeno incendi, anche se solo meno della metà del campione analizzato realizza campagne informative rivolte alla popolazione.

Migliori i risultati riguardanti la prevenzione: quasi il 70% dei comuni svolge infatti una corretta manutenzione della rete viaria di servizio, organizza pulizie dei terreni regolari e realizza viali parafuoco. Positiva anche la situazione delle politiche messe in atto (dal 60% dei comuni) per supportare con accordi e convenzioni il volontariato di protezione civile specializzato nell'antincendio boschivo.

Si tratta sicuramente di risultati positivi, che però non devono però far dimenticare la restante parte dei comuni (il 31%) che svolgono invece un lavoro complessivamente negativo in materia di prevenzione e mitigazione; di questi, il 9% è risultato gravemente inadempiente, e per lo più si tratta di amministrazioni che hanno subito incendi di una certa rilevanza negli ultimi anni.


Redazione