Edilizia Scolastica: riunito ieri l'Osservatorio. Faraone: "Sinergia che ha già dato frutti"

Si è parlato dell'Anagrafe dell'edilizia scolastica, della gestione post-terremoto per garantire il regolare rientro a scuola ai ragazzi delle zone colpite e della situazione dell'agibilità degli edifici scolatici nei territori terremotati: si è riunito ieri a Roma Osservatorio per l'Edilizia Scolastica del Miur per fare il punto su questi ed altri temi correlati alla sicurezza degli edifici scolastici

Si è tenuta ieri pomeriggio, presso il Salone dei Ministri del Ministero dell'Istruzione, la prima riunione dell'Osservatorio per l'Edilizia Scolastica del Miur dopo il sisma dello scorso 24 agosto. Erano presenti il Dipartimento della Protezione civile, la Struttura di missione per l'Edilizia scolastica della Presidenza del Consiglio dei Ministri, l'Associazione nazionale dei comuni italiani (Anci), l'Unione delle province italiane (Upi), rappresentanti delle Regioni, le associazioni Cittadinanzattiva e Legambiente, Cinzia Caggiano madre di Vito Scafidi e rappresentante dell'omonimo Fondo.
L'Osservatorio per l'edilizia scolastica previsto da una legge del 1996, dopo un iniziale insediamento non è stato più convocato per quasi vent'anni.
Scopo dell'osservatorio la promozione, il supporto e gli indirizzi per gli interventi di edilizia scolastica. Ripartito lo scorso 8 gennaio 2015, oggi l'Osservatorio prevede  una "cabina di regia" con sede al Miur, cui partecipano rappresentanti del Ministero delle Infrastrutture e dei trasporti, dell'Anci, dell'Upi e delle singole Regioni, e si avvale di una Struttura tecnica di supporto, composta da rappresentanti dei Ministeri e rappresentanti degli Enti locali e territoriali, struttura che elabora norme tecniche-quadro e controlla la corrispondenza tra gli interventi segnalati nei piani regionali con le informazioni contenute nell'Anagrafe dell'edilizia scolastica. Ai tavoli partecipare anche la Struttura di missione #Italiasicura-scuole con  compiti di indirizzo strategico per la programmazione e per la definizione delle politiche di sviluppo in materia di edilizia scolastica.  L'osservatorio si è poi riunito l'1 ottobre 2015, il 18 dicembre 2015 e ieri 20 settembre 2016.

"L'efficacia e la rapidità con la quale siamo intervenuti subito dopo il terremoto per garantire ai ragazzi dei centri colpiti il regolare avvio dell'anno scolastico è il segno del buon lavoro fatto in questi mesi -
ha commentato il Sottosegretario all'Istruzione Davide Faraone -. Lo spirito di collaborazione e la sinergia che abbiamo costruito all'interno del rinnovato Osservatorio per l'edilizia scolastica hanno dato i loro primi, significativi frutti".  Il Dipartimento della Protezione civile ha ricordato che sono stati effettuati sopralluoghi su 648 plessi scolastici e che il 72% di questi sono stati ritenuti agibili.  

Nel corso della riunione si è dibattuto della revisione dell'Anagrafe dell'edilizia scolastica che sarà aggiornata in autunno e di cui saranno rivisti i ‘record' per consentire un grado sempre maggiore e più efficace di informazione sullo stato degli edifici scolastici. È stato anche avviato il confronto sulla Giornata nazionale per la sicurezza nelle scuole che sarà celebrata il prossimo 22 novembre.


red/pc