Emergenza e aiuti umanitari
Mostra interattiva a Bergamo

Dal 2 al 17 ottobre "La Scienza dell'Emergenza", una mostra interattiva per educare al lavoro umanitario attraverso l'intrattenimento

A BergamoScienza, dal 2 al 17 ottobre, si svolge la mostra interattiva "La Scienza dell'Emergenza", una mostra multimediale sulle crisi umanitarie, organizzata da Cesvi - Cooperazione e sviluppo - in partnership con ECHO, il Servizio per gli Aiuti Umanitati e la Protezione Civile della Commissione Europea. Scopo della mostra è di raccontare le dinamiche del lavoro umanitario nelle grandi emergenze internazionali, e il ruolo della scienza, che unisce alla partecipazione emotiva la lucidità, fondamentale per pianificare le azioni in modo strategico.

Il lavoro umanitario (cosa succede quando esplode una crisi umanitaria, chi interviene, come e in base a quali priorità) viene raccontato attraverso una modalità di comunicazione interattiva e innovativa: il visitatore si trova infatti in uno spazio colorato e ricco di stimoli che lo coinvolgono attivamente; infotainment ed edutainment quindi, cioè informare ed educare attraverso il gioco e l'intrattenimento. La mostra, rivolta principalmente ai giovani dagli 11 ai 25 anni, vuole infatti promuovere l'apprendimento delle dinamiche del lavoro umanitario coinvolgendo in prima persona i visitatori in giochi di ruolo e inviando stimoli sensoriali ed emotivi.

Domani pomeriggio si terrà l'inaugurazione ufficiale, con un dibattito dal titolo "Le sfide dell'aiuto umanitario" cui prenderanno parte Giangi Milesi, presidente Cesvi, Vincent Annoni, coordinaotore Cesvi per Kenya, Somalia e Sudan, Giuseppe Bonaldi, coordinatore nazionale protezione civile ANA, Giorgio Sartori, gestione dell'informazione in emergenza del World Food Programme, il direttore ISPI - Istituto per gli Studi di Politica Internazionale - Paolo Magri e Raphael Brigandi, dell'Unità informazione e comunicazione ECHO.




Elisabetta Bosi