Emilia: due nuove scosse.
Crolli, panico, sembra grave un VVF

Due ulteriori forti scosse fanno tremare l'Emilia alle ore 15:18 e 15:21.  Un vigile del fuoco travolto da un cornicione in provincia di Modena. Sisma avvertito anche a Milano. Evacuazione in corso all'ospedale di Mirandola (MO)

Due nuove forti scosse di terremoto si sono verificate in Emilia: la prima alle 15.18 di magnitudo 5.1 e la seconda alle 15.21 di magnitudo 4.1. In diretta tv su Rai 2 si è assistito al crollo di un'altra parte della parete lesionata del Municipio di S.Agostino (FE).
Un vigile del fuoco è rimasto ferito a seguito del crollo di un cornicione a Finale Emilia  (MO) e dalle prime informazioni sembra che sa in gravi condizioni.
Nel frattempo è stato stimato in circa 10.000 il numero delle persone che potranno essere ospitate in strutture alberghiere a seguito di un accordo fra Protezione civile Regione Emilia Romagna e Federalberghi. Al momento gli sfollati risultano essere 3000.
Contrariamente a quanto sembrava inizialmente, il Capo Dipartimento Gabrielli conferma che al momento non vi sono dispersi.
La popolazione è spaventata ma composta. Circa 200 sono stati i ricorsi al Pronto Soccorso, 150 circa dei quali in codice bianco o bassa gravità (tagli, poccoli traumi, crisi di ansia).
E' in corso l'evacuazione dell'ospedale di Mirandola.
E' stata intanto riattivata la circolazione ferroviaria fre Verona e Bologna.
La Procura ha aperto un'inchiesta per verificare se siano state rispettate le norme antisismiche, giacché risulta difficilmente spiegabile come capannoni industriali di recente costruzione non abbiano potuto resistere al sisma.



red/pc