Emilia, la solidarietà
arriva dal Giappone

Le donne giapponesi residenti in Alto Adige hanno organizzato un concerto e la vendita del relativo cd per devolvere gli incassi ai terremotati dell'Emilia. Un modo anche per ricambiare l'aiuto ricevuto dal Giappone da parte dell'Alto Adige in seguito al disastroso tsunami dello scorso anno

Casa Kolping di Bolzano,  ha ospitato un' emozionante serata con cui le donne giapponesi residenti in Alto Adige hanno voluto aiutare  i terremotati dell'Emilia. Come ha spiegato Izumi Sudo Peterlini, organizzatrice del concerto: "Più di 17.000 persone sono al momento senza tetto in Emilia. Questa volta noi giapponesi vogliamo essere vicine a queste vittime, perché vogliamo esprimere loro la stessa solidarietà che abbiamo a nostra volta ricevuto da tutto il mondo ed in particolar modo dall'Alto Adige". Un modo anche per ringraziare degli aiuti ricevuti dall'Italia e dall'Alto Adige dopo la tragedia giappponese: "Il concerto di beneficienza dell'anno scorso è stato un evento indimenticabile ed un forte segnale di solidarietà da parte dell'Alto Adige nei confronti del Giappone del quale vi ringraziamo", ha aggiunto Izumi Sudo, presentando anche il cd come piccolo ricordo di quella serata musicale acquistabile con un piccolo contributo. All'emozionante concerto hanno partecipato: Mezuru Takahashi, che con le sue melodie ha aperto il concerto, le soprano Yukiko Aragaki e Tomoko Mori Stabinger, il pianista Francesco De Santis ed un coro di giapponesi residenti in Alto Adige.

I proventi della serata saranno interamente devoluti ai terremotati dell'Emilia grazie all'intermediazione della Caritas. Il cd a sostegno delle vittime dello tsunami in Giappone può essere acquistato anche nelle prossime settimane nei locali del gruppo Sushi Bamboo oppure tramite offerte alla Caritas. La copertina del cd è stato graficamente progettato dalla designer Melani De Luca e prodotto tecnicamente da Karl Mantinger.


Red/JG