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Emilia: proteste dei terremotati su addebiti bollette Enel. Muzzarelli: "verranno stornati"

I terremotati emiliani, per voce di Federconsumatori, protestano contro gli "ingiusti" addebiti di Enel. L'assessore regionale Muzzarelli rassicura: quando verrà pubblicata la nuova regolamentazione per le agevolazioni tariffarie "verrà stornato quanto già addebitato, con effetto retroattivo"

Protesta di nuovo Federconsumatori di Modena dando voce allo sconcerto dei terremotati emiliani che continuano a ricevere dall'Enel bollette maggiorate: si tratta di quei cittadini che hanno dovuto trasferirsi altrove in seguito all'inagibilità della loro abitazione e che  hanno chiesto il trasferimento dell'utenza Enel dalla casa danneggiata alla nuova sistemazione abitativa (che peraltro nella maggior parte dei casi non sarà quella definitiva). A questi sfortunati utenti Enel addebita 85 euro per "oneri diversi" (riferibili ai costi di trasferimento utenza) e calcola i consumi elettrici in base alla tariffa maggiorata prevista per le seconde case. L'Associazione dei consumatori chiede quindi la "regolamentazione della materia, così come previsto anche dal DLgs 74, in modo da non creare ulteriori problemi a chi di problemi ne ha già tanti" e   consiglia a coloro che si sono visti recapitare una fattura contenente i costi di trasferimento di "non pagarla finchè non sarà emanata la delibera dell'Autorità per l'energia elettrica e il gas" mentre ricorda che le bollette di addebito dei consumi, sebbene maggiorate, vanno pagate, pena la sospensione dell'erogazione.

A questo riguardo è intervenuta anche la Regione Emilai Romagna: l'assessore alle attività produttive  Gian Carlo Muzzarelli, rispondendo ad una interrogazione in merito, ha  definito le richieste Enel "inopportune" e ha fatto sapere che quando l'Aeeg (l'autorità per l'energia elettrica e il gas) pubblicherà la nuova regolamentazione per le agevolazioni tariffarie "verrà stornato quanto già addebitato, applicando retroattivamente le nuove condizioni".
L'Aeeg infatti sta lavorando a un provvedimento per definire le agevolazioni legate al servizio elettrico, gas e idrico per le popolazioni colpite dal sisma dello scorso maggio, secondo il quale sono previste agevolazioni per il servizio di connessione o voltura per le utenze elettriche domestiche  nei comuni  colpiti, senza oneri a carico del cliente finale.

Sempre in tema di interventi post sisma, la Regione Emilia Romagna ha stanziato, con ordinanza no. 2 del 15 gennaio 2013 del Commissario Vasco Errani,
31 milioni e 735 mila euro per interventi provvisionali indifferibili ed urgenti di messa in sicurezza per mitigare le conseguenze degli eventi sismici del 20 e del 29 maggio 2012. Il provvedimento, in allegato, elenca gli interventi e la relativa previsione di spesa le cui risorse provengono dal Fondo per la ricostruzione




red/pc