Epifania sferzata dal maltempo:
una vittima, diversi feriti e molti rischi

Il maltempo si è abbattuto violentemente su parte della penisola Italiana. I danni sono molteplici, per non parlare delle situazioni rischiose che si sono generate. Una persona ha perso la vita a seguito di un incidente, e nel resto d'Italia si hanno avuti diversi feriti.

Il maltempo si è abbattuto ieri con violenza su diverse regioni italiane.

La Sicilia è stata colpita da forti raffiche di vento, mareggiate, grandine e piogge intense. I danni causati dal vento sono molteplici e sparsi sull'intera regione: a Gela una donna è rimasta ferita alla testa a causa della tettoia di un terrazzo che si è staccata a causa delle potenti raffiche che soffiavano ieri, fortunatamente la donna non versa in gravi condizioni; a Palermo l'aeroporto ha visto il distaccamento di alcune doghe della copertura di una parte di esso a causa del vento, ed è stato infatti chiuso l'accesso alla rampa che conduce all'area arrivi per diverse ore, inoltre diversi voli in arrivo su Palermo sono stati dirottati sugli aeroporti di Trapani e Catania in conseguenza del maltempo.

Sempre in Sicilia si parla di una prima possibile vittima del maltempo: un uomo di 46 anni è precipitato ieri in un dirupo a Palma di Montechiaro, in provincia di Agrigento, e secondo le prime dichiarazioni dei poliziotti incaricati delle indagini, la scarsa visibilità e il maltempo potrebbero essere tra le cause che hanno influito sulla perdita di controllo del mezzo e sulla successiva caduta del veicolo nel dirupo.

Sempre ieri è stato registrato anche un incidente avvenuto in mare a causa della potenza dei venti e della forza 9 delle onde: sul traghetto Cartour da Messina a Salerno, nei pressi di Punta Licosa, un oblò nella zona ristorante è stato mandato in frantumi da un'onda che lo ha colpito, ferendo quattro passeggeri. Le persone ferite, che hanno riportato lievi contusioni alla testa, alle orecchie e alle mani, sono state prontamente curate dal medico di bordo e non hanno riportato lesioni preoccupanti. Quanto accaduto non ha messo a rischio né la nave né i restanti passeggeri.

Le mareggiate di ieri hanno imposto lo stop a molte navi, aliscafi e traghetti in partenza dai porti di Palermo, di Napoli, di Capri, dove la mareggiata ha invaso negozi e bar del porto, di Cagliari e di Olbia.

In Sardegna i venti hanno sfiorato attorno ai 140 km/h sulle Bocche di Bonifacio (a nord) e a Capo Bellavista (costa centro-orientale). A Cagliari le raffiche hanno sfiorato i 120 km/h costringendo, come precisato prima, le autorità portuali a sospendere i collegamenti (poi ripresi in serata) con Olbia e Genova, e interrompendo la tratta con Civitavecchia.
In provincia di Sassari poi il forte vento ha provocato la caduta di un albero su un'auto con a bordo un ragazzo di 19 anni, il quale ha riportato fortunatamente lievi ferite.

Anche la Toscana e la Liguria non sono state risparmiate dal maltempo: a Lucca un albero è caduto sui binari ferroviari causando il deragliamento della motrice di un treno sulla tratta per Aulla, rimasta poi bloccata fino alle otto di sera. L'incidente non ha fortunatamente provocato feriti tra i passeggeri. A Genova invece le forti raffiche di vento hanno provocato la caduta di diversi alberi e cartelloni non causando però nessun danno a persone.

Non solo il Sud Italia però ha assistito a problematiche legate al maltempo, anche per gli amanti dello sci ieri si sono riscontrate diverse difficoltà: in Valle d'Aosta a Cervinia la temperatura è scesa a 21 gradi sotto lo zero e si hanno avute raffiche di vento anche a 260 km/h sul Plateau Rosa. In Piemonte, per gli stessi problemi di Cervinia, sono state chiuse le piste di Limone, Sestriere e alcune a Bardonecchia.

In Trentino invece è stato scampato un possibile dramma: una valanga, staccatasi a causa della neve fresca caduta con le recenti abbondanti nevicate, a Silvretta ha travolto alcune auto coinvolgendo otto persone, le quali non hanno riportato alcun danno.

Le previsioni meteo per la giornata di oggi, consultabili sul sito del Dipartimento di Protezione Civile, annunciano precipitazioni sparse, con possibile carattere di rovescio, su Sicilia e Calabria; nevicate moderate sulle zone alpine, deboli nelle altre zone; temperature in generale calo sull'intera penisola.
Perverseranno ancora i venti forti e le burrasche sia al Nord, in particolare nelle zone alpine e prealpine, sia al Sud Italia dove si vedranno anche forti mareggiate in particolare nel Mar di Sardegna e nello Ionio. I restanti bacini meridionali e l'Adriatico centrale vedranno un mare da mosso ad agitato.


Si raccomanda dunque la massima prudenza.



Redazione/sm