Foto: Twitter @TaniK72

Erutta l'Etna, nubi di cenere su Messina e Reggio Calabria

L’Etna torna a eruttare. Una spettacolare fontana di lava si è alzata dal vulcano. A causa della cenere è stato chiuso l'aeroporto di Reggio Calabria. La nube nera ha invaso anche l'area dello Stretto di Messina

Una fontana di lava alta centinaia di metri si è alzata dall’Etna, costantemente monitorato dagli esperti dall'Ingv di Catania. Un’eruzione spettacolare, con brandelli di magma incandescente che sono ricaduti nella zona sommitale del vulcano. Il fenomeno è durato qualche e i valori che segnalano l'attività del vulcano sono presto nella norma.
L’eruzione non è stata priva di conseguenze. Cenere e polveri hanno ricoperto Reggio Calabria, dove i cittadini hanno camminato per strada con gli ombrelli aperti e i fazzoletti sulla bocca. La pavimentazione del centro cittadino, di solito bianca, è diventata nera dalla cenere mentre l’aeroporto di Reggio Calabria è stato chiuso al traffico.
La cenere proveniente dal vulcano ha invaso anche tutta l'area dello Stretto di Messina. Anche la città siciliana stamani si è svegliata sotto una coltre di cenere. Complice il vento, una gigantesca nube scura sovrasta tutti i territori dei Comuni jonici e si teme una pioggia di sabbia vulcanica. Pericolo sulle strade della città, soprattutto per chi viaggia con i ciclomotori. Case, auto strade e terrazze sono piene di sabbia nera.
Un fenomeno che non è certo passato inosservato agli utenti dei social network, che su twitter e facebook hanno postato immagine dell’Etna in attività. Ma anche foto di auto, strade e marciapiedi. Ovviamente tutti ricoperti di cenere.

red/gt