Espulsione stranieri: il monitoraggio del Garante per le libertà

Il "Garante Nazionale dei diritti delle persone detenute o private della libertà personale" ha effettuato ieri un monitoraggio su un volo di rimpatrio forzato per la Tunisia organizzato dal Viminale in collaborazione con Frontex

Il Garante nazionale dei diritti delle persone detenute o private della libertà personale è un organo di garanzia, indipendente, non giurisdizionale che ha la funzione di vigilare su tutte le forme di privazione della libertà, dagli istituti di pena, alla custodia nei luoghi di polizia, alla permanenza nei Centri di identificazione ed espulsione, alle residenze di esecuzione delle misure di sicurezza psichiatriche (Rems), ai trattamenti sanitari obbligatori.

Nella giornata di ieri, il Garante Nazionale ha svolto il monitoraggio di un volo charter organizzato dal Ministero dell'Interno, Dipartimento della Pubblica Sicurezza in collaborazione con l'agenzia europea Frontex, finalizzato al rimpatrio forzato di 21 cittadini tunisini destinatari di provvedimenti di espulsione o di respingimento dal territorio italiano. In particolare, il monitor, formato da Alessandro Albano e Elena Adamoli componenti dell'ufficio del Garante Nazionale, ha potuto assistere a varie fasi della procedura di rimpatrio realizzate dal personale di scorta della Polizia di Stato: dalla partenza dall'aeroporto di Fiumicino, fino alla definitiva consegna dei cittadini tunisini alle autorità locali presso l'aeroporto di Hammamet.

Al Garante Nazionale è, infatti, affidato il compito, in base alla normativa nazionale e internazionale, nonché alla direttiva 115 del 2008 della Commissione Europea, di effettuare il monitoraggio sui rimpatri forzati di cittadini stranieri espulsi dal territorio italiano per verificare che le condizioni e le procedure del rimpatrio siano rispettose dei diritti umani fondamentali. Nelle prossime settimane un rapporto dettagliato sul monitoraggio verrà inviato dal Garante Nazionale al Ministero dell'Interno.


red/pc
(fonte: Garante per le libertà)