Foto: trombe marine a Pisa (screenshot da video di YouReporter)

Estate "spezzata" dal ciclone. Maltempo: danni nel centro-nord, due feriti

Tre trombe marine su Pisa (scoperchiato un asilo), violenti temporali e black-out in Valtellina, caduti alberi e cornicioni nel trevigiano (due persone ferite), allagamenti a Milano (esondazione del Seveso) e rallentamento della linea ferroviaria. Un bilancio dei temporali che hanno colpito il centro-nord, dalla Toscana al Friuli

Anche per l’estate è tempo di crisi. Si è passati dal caldo alla pioggia torrenziale - con conseguenti danni - in tutto il centro-nord Italia. Un ciclone nordatlantico è riuscito a fare incursione a causa del cedimento dell'alta pressione delle Azzorre. Temporali su Alpi, Prealpi, Lombardia, Triveneto, Umbria, Marche e Abruzzo. Fenomeni molto forti sono attesi in Emilia Romagna e Veneto con possibili nubifragi. Temporali occasionali anche in Toscana. Ecco il primo bilancio dei danni.

Veneto - La situazione più critica si registra nel trevigiano. Un forte temporale ha interessato questa mattina le zone di Conegliano, Pieve di Soligo, Montello, nel trevigiano. Molti gli interventi dei vigili del fuoco per cadute alberi a Giavera del Montello, a Volpago e a Conegliano, dove ci sono strade allagate con 40 centimetri di acqua. Sempre a Conegliano è caduto un cornicione sulla carreggiata stradale, mentre il vento ha completamente scoperchiato il tetto di un negozio. Di fronte all'ospedale della stessa località trevigiana le squadre hanno estratto due persone che erano rimaste incastrate in auto per la caduta di un albero. Entrambe sono state ricoverate per le ferite subite. Una terza donna che si trovava alla guida dell'auto centrata da un altro albero crollato, invece, se l’è cavata con tanta paura e qualche escoriazione.
Le conseguenze del nubifragio si sono fatte sentire anche sulle strutture dell'Ulss 7: sono volati alcuni pannelli di copertura dell'ospedale Santa Maria dei Battuti e del De Gironcoli, senza alcuna conseguenza per le persone. Infiltrazioni d'acqua di lieve entità si sono verificate anche in qualche scantinato e in alcuni ambulatori. Un'auto aziendale in dotazione al Servizio di Assistenza domiciliare dell'Ulss 7, in sosta a San Vendemiano presso il domicilio di un paziente, è stata leggermente danneggiata dal cornicione di un'abitazione. I black-out dell'energia elettrica hanno inoltre provocato rallentamenti nella normale attività delle Unità Operative, in particolare della Radiologia, del Pronto Soccorso e del Servizio per l’informatica. Il lavoro programmato delle sale operatorie è stata precauzionalmente sospesa, mentre sono state garantite le urgenze.
A seguito alla tromba d'aria che ha colpito parte del territorio trevigiano, gli operai e i tecnici della Provincia di Treviso sono operativi sul territorio sin dai momenti successivi al nubifragio. La priorità è liberare le strade provinciali e rimuovere gli alberi caduti, mettendo in sicurezza la viabilità e supportando cittadini e imprese. Gli uomini della Protezione Civile sono stati subito allertati e resi operativi per far fronte all'emergenza.
Il presidente della Giunta regionale, Luca Zaia, formalizzerà nelle prossime ore la dichiarazione di stato di crisi per i danni provocati dal maltempo. Sono in corso da parte degli enti locali e della protezione civile le ricognizioni.

Lombardia - Il maltempo sta interessando anche la Lombardia e provocando ripercussioni sulla circolazione ferroviaria di alcune linee regionali. In particolare sulla linea Milano - Varese la circolazione è rallentata dalle 8.10 di questa mattina per un guasto al sistema di distanziamento dei treni fra le stazioni di Gallarate e Varese. Sulla Gallarate - Luino la circolazione è invece ripresa alle 9.50 dopo che era stata sospesa dalle 22.30 di ieri, fra le stazioni di Gallarate e Laveno per la presenza di rami sulla linea di alimentazione elettrica dei treni. Sette i treni regionali coinvolti e uno a lunga percorrenza.
Si registra inoltre l’esondazione del fiume Seveso in via Padre Monti, a Milano. E’ iniziata alle 11 e 22 ed è durata 15-20 minuti. L'acqua è stata rapidamente riassorbita dai chiusini che erano già stati aperti.
A Milano è caduto anche un albero, schiacciando due auto. L'incidente è avvenuto in Piazza Durante, a poche centinaia di metri da piazzale Loreto. Le raffiche di vento e di pioggia battente hanno colpito la città di Milano per circa due ore. Solo stamani gli interventi dei vigili del fuoco sono stati più di 50. Non ci sono al momento situazioni gravi. Si tratta di allagamenti, rami caduti, tombini intasati.
Danni anche in Valtellina e Valchiavenna. La situazione più pesante, al momento, è quella segnalata dal Tiranese, dove stamattina diverse squadre dei vigili del fuoco sono dovute intervenire per un black-out elettrico in diverse abitazioni e attività commerciali. Un fulmine, infatti, ha mandato in tilt una centralina elettrica dalla quale sono anche uscite dense cortine di fumo.

Friuli-Venezia Giulia - Un violento temporale si è abbattuto attorno alle 11 anche sulla provincia di Pordenone. Il fronte del maltempo ha colpito dapprima Sacile, quindi il capoluogo e infine la fascia dello Spilimberghese. I vigili del fuoco hanno ricevuto una cinquantina di richieste di intervento per alberi e cartelloni caduti, lamiere volate via, tegole spostate e alcuni tetti danneggiati. A Spilimbergo si segnala anche lo spostamento di una parte della copertura dello stadio nella frazione di Barbeano, mentre a San Giorgio della Richinvelda è caduto un semaforo. Non si registrano feriti. Mobilitate anche le squadre di protezione civile per sgomberare i detriti.

Toscana - Piccoli allagamenti in centro e danni sul litorale per il violento temporale che si è abbattuto stamani su Pisa. In particolare a Marina di Pisa si sono formate tre trombe marine, una delle quali ha provocato danni a uno stabilimento balneare e alla copertura di una scuola materna. La situazione più critica è proprio quella del litorale pisano dove il vortice ha danneggiato completamente il tetto dell'asilo di Santa Maria Ausiliatrice. Sul posto è intervenuta la polizia municipale, che ha fatto uscire i bambini del centro estivo: non ci sono feriti. Nel centro cittadino sono caduti 37 millimetri di pioggia in poco più di un'ora e vigili del fuoco e protezione civile hanno effettuato diversi interventi per far defluire i ristagni d'acqua che si erano accumulati rallentando la circolazione. Qualche disagio anche sulla strada che collega il centro a Marina di Pisa con cassonetti che hanno invaso la sede stradale forse per colpa del vento.

Aereo fuori pista - Il maltempo ostacola anche il recupero dell’aereo che stamani è uscito fuori pista, a Bergamo, invadendo la tangenziale. Per spostare il velivolo sono infatti necessarie gru che non possono essere sufficientemente alzate. Alte interferiscono con i voli che dovrebbero partire in senso contrario, cosa impossibile con il maltempo. Il sindaco di Orio al Serio, Alessandro Colletta, lo ha spiegato dopo una riunione che si è tenuta in prefettura. "Hanno confermato che non ci sono danni a persone, ma alla strada, alle staccionate e ad alcune auto" ha detto. Uscito di pista l'aereo ha attraversato un parcheggio dove si trovavano una decina d'auto e ne ha danneggiate quattro o cinque, prima di fermarsi sulla superstrada. "Il miracolo è avvenuto perché a quell'ora ci sono già persone che vanno in auto all'aeroporto”, ha aggiunto. Alla riunione, Colletta ha sollevato il problema della sicurezza dello scalo. "Se prima avevamo fatto presenti solo problemi ambientali - osserva - ora ci sono priorità di sicurezza. Dobbiamo iniziare a pensare che c’è stato uno sviluppo un po' troppo esteso dell'aeroporto".

red/gt