"Eventi Estremi e Disastri"
A Spoleto il centro Ingv

Il nuovo centro darà' un contributo culturale innovativo, mettendo in luce i nodi cruciali di territori sempre più fragili ed esposti e coinvolgendo i cittadini, i professionisti, la popolazione scolastica e quella universitaria.

La città di Spoleto ospiterà il "Centro Euromediterraneo di Documentazione su Eventi Estremi e Disastri", che avrà l'obiettivo di diffondere una nuova consapevolezza sulle cause naturali e antropiche dei rischi ambientali. Il Centro, che avrà sede nel seicentesco Palazzo Mauri, e' il risultato di una partnership tra il Comune di Spoleto e l'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV), in particolare tra il Presidente dell'INGV Enzo Boschi, il Sindaco di Spoleto Daniele Benedetti, e l'ideatrice del progetto, Emanuela Guidoboni, storica dei terremoti e dell'ambiente. I disastri di origine naturale hanno sempre concause dovute all'uomo e le discipline di studio che se ne occupano sono spesso "disperse". Il Centro avrà il compito di elaborare e diffondere dati, testi, immagini, filmati sui disastri nel lungo periodo, che andranno a costituire un archivio tematico. Sarà anche un luogo atto ad ospitare mostre, seminari, convegni e conferenze, inserendo il vincolo scientifico nell'analisi degli impatti sociali, dal mondo antico ad oggi. Tutte le iniziative saranno seguite da un Consiglio Scientifico composto da esperti di diversa estrazione culturale e presieduto dal Prof. Cesare Roda, esperto di questioni ambientali e direttore della rivista Geoitalia. "Eventi Estremi e Disastri" dara' un contributo culturale innovativo, mettendo in luce i nodi cruciali di territori sempre più esposti e coinvolgendo cittadini, professionisti e studenti.

Eventi Estremi e Disastri sarà presentato alla città e alla stampa il prossimo martedì 22 febbraio alle ore 12.



Julia Gelodi