Expo 2015 "grande evento"
Corte dei Conti perplessa

Come 'grande evento' l'Expo può ricorrere alle ordinanze e al potere di deroga della Protezione Civile. Luigi Giampaolino (Presidente Corte dei Conti): "Mi auguro si torni alle ordinanze di Protezione Civile solo per calamità e disastri"

È di nuovo polemica sulla gestione dei 'grandi eventi' da parte della Protezione Civile: questa volta al centro dell'attenzione c'è l'Expo 2015 di Milano che, classificato dalla legge come 'grande evento', può ricorrere alle ordinanze della Protezione Civile. "Il potere di deroga alle ordinanze di Protezione Civile è stato usato molto discutibilmente per i grandi eventi" - ha dichiarato Luigi Giampaolino, il nuovo presidente della Corte dei Conti, che ha fatto sapere che tutte le ordinanze saranno controllate dalla Corte.

"La Corte ha stabilito che le ordinanze della Protezione Civile devono riguardare solo le calamità naturali e l'incolumità delle persone" - ha spiegato Giampaolino, aggiungendo che "sono previste deroghe quando ci si trova di fronte ad impellenze, come ad esempio l'Expo di Milano". Come evento eccezionale, l'Expo può quindi disporre di deroghe speciali: "Mi chiedo se le normali procedure non siano valide" - ha dichiarato Giampaolino, riferendosi ai superpoteri chiesti e concessi dal Governo al sindaco di Milano Letizia Moratti per l'Expo.

Prima dell'Expo, nella categoria 'grandi eventi' sono stati fatti rientrare eventi religiosi, come ad esempio la canonizzazione di Padre Pio o la beatificazione di Madre Teresa di Calcutta, o eventi sportivi, come le Olimpiadi Invernali di Torino 2006 e i Mondiali di nuoto di Roma 2009, fino alle celebrazioni nazionali, come quelle del 150° anniversario dell'Unità d'Italia. "Mi auguro si torni alle ordinanze di Protezione Civile solo per calamità e disastri" - ha aggiunto Giampaolino, spiegando che la Corte sottoporrà tutte le altre ordinanze "ad uno scrutinio molto attento", soprattutto per quanto riguarda "la proporzionalità e il rispetto dei principi fondamentali come ambiente e salute, per i quali non dovrebbe esserci possibilità di deroga".

Un controllo auspicato dalla stessa Moratti: "Più controlli abbiamo e più tranquilli siamo". Il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Gianni Letta ha assicurato l'intenzione del Governo di sottoporre al controllo preventivo della Corte dei Conti le ordinanze della Protezione Civile, anche per quelle per cui la legge non impone tale passaggio, ritenendo "lo svolgimento delle funzioni della Corte un supporto importante, cui ricorrere anche oltre i limiti strettamente imposti dalla legge".

"Apprezziamo che la magistratura contabile intenda esercitare la sua funzione di controllo preventivo" - ha dichiarato Vinicio Peluffo, deputato Pd - "Ma è giunto il momento che il Parlamento tolga la gestione dei grandi eventi alla Protezione Civile".



Elisabetta Bosi