Fabrizio Curcio al Tg2, una promessa mantenuta - VIDEO

Da Chernobyl al dissesto idrogeologico, dal ruolo del volontariato all'importanza della prevenzione. Fabrizio Curcio al Tg2 ha parlato di tutto questo (e di molto altro). Il direttore del Tg, Marcello Masi, gliel'aveva promesso a Lucca. E così è stato: il capo del dipartimento di protezione civile è stato il primo ospite nei nuovi studi televisivi

Una promessa mantenuta. E’ quella che il direttore del Tg2 Marcello Masi ha fatto a Fabrizio Curcio, capo dipartimento della protezione civile. “A lungo le emergenze sono state gestite come una notizia qualunque. E Questo non si può fare. Dobbiamo essere più vicini alla protezione civile, proprio per raccontare ciò che viene fatto. In questi giorni stiamo rinnovando gli studi per i nostri quarant'anni e vorremmo che lei fosse il primo ospite” ha detto Masi a Lucca, in occasione del Festival del volontariato. Lo ha detto guardando Curcio direttamente negli occhi. Insieme a loro, attorno a quel tavolo, a parlare di comunicazione (sia del rischio sia in emergenza) c’erano anche Luca Mattiucci (Corriere della Sera, responsabile della sezione sociale) e Luca Calzolari (direttore de IlGiornaledellaProtezioneCivile.it). Sì, alla fine quell’invito è stato onorato. Curcio è stato ospite dello spazio di approfondimento del Tg2, “Dentro la notizia”. Ha parlato di Chernobyl (proprio nel giorno dell’anniversario), di come l’Italia sa rispondere alle emergenze, del dissesto idrogeologico, del Vesuvio (e dei piani di evacuazione), del volontariato di protezione civile (“motore della solidarietà del paese”), di prevenzione. “Siamo un paese geologicamente giovane che con l’edilizia ha aggravato il suo stato. La sfida si vince con la prevenzione, che purtroppo manca...” ha detto Curcio.

Ecco l’intervista video integrale al capo del dipartimento nazionale della protezione civile.



red/gt