Fabrizio Curcio, commissario straordinario anche per l'alluvione del settembre-ottobre 2024 in Emilia-Romagna

Il Governo ha annunciato anche un "programma straordinario pluriennale" di ricostruzione e prevenzione da un miliardo di euro, ma solo a partire dal 2027

Il Governo ha approvato l’estensione dei poteri del commissario straordinario alla riscostruzione, Fabrizio Curcio, anche all'alluvione del settembre-ottobre 2024, che ha coinvolto anche una parte consistente della città di Bologna.  Lo ha annunciato il ministro Nello Musumeci al termine del Consiglio dei ministro di mercoledì 30 aprile.

 "La proroga al 31 maggio del 2026- dice Musumeci al termine del Cdm- è il primo elemento di novità dell'incarico del commissario straordinario. E' prevista anche una riorganizzazione della struttura di supporto del commissario straordinario e la ridefinizione delle funzioni". Inoltre vengono coinvolti come subcommissari i presidenti delle Regioni, che avranno potere di coordinamento e di attuazione delle misure sia per la ricostruzione privata che pubblica.

Il Governo ha annunciato anche un "programma straordinario pluriennale" di ricostruzione e prevenzione, secondo un piano che Curcio dovrà varare entro il 31 maggio 2024. Si prevede lo stanziamento di un miliardo di euro nell'arco di 10-12 anni, informa Musumeci, che ipotizza la messa a disposizione delle tre regioni di 100 milioni di euro l'anno per un decennio. Il piano però, inizierà ad avviarsi solo nel 2027. Intanto a disposizione 130 milioni, "di cui 30 per il 2026 e 100 per il 2027".

Infine, entro fine luglio andrà approvato un piano per "rendere edotta la popolazione dei rischi" idraulici ed idrogeologici che corrono alcuni territori.Tra le novità anche una semplificazione delle pratiche per la ricostruzione pubblica e privata.

RED/MT

Fonte: Dire