Facebook, Anci e Pa Social insieme per migliorare la comunicazione social dei Comuni

Partiti oggi da Arezzo i percorsi di formazione gratuiti rivolti ai comunicatori, portavoce e social media manager dei Comuni per sfruttare al meglio le opportunità offerte dal digitale

Potenziare la comunicazione social e sviluppare nuovi canali di dialogo tra le amministrazioni locali e i cittadini sono gli obiettivi della collaborazione nata tra Anci (Associazione Nazionale dei Comuni Italiani), Facebook Italia, Associazione PA Social. L’accordo prevede lo sviluppo di percorsi di formazione gratuiti dedicati ai comunicatori, ai portavoce e ai social media manager dei Comuni italiani, organizzati da Facebook Italia, Anci e PA Social per illustrare le strategie, le tecniche di comunicazione e le potenzialità delle piattaforme social e di messaggistica, Facebook, Instagram, WhatsApp e Messenger.

La prima tappa del roadshow, che durerà fino a giugno 2020, si svolge oggi, 20 novembre, ad Arezzo, in occasione della XXXVI Assemblea Annuale ANCI.

Questa iniziativa, che si propone di sviluppare e potenziare le competenze digitali dei professionisti della comunicazione risponde a una specifica necessità dei cittadini. Secondo un’indagine condotta dall’Osservatorio nazionale sulla Comunicazione Digitale (PA Social – Istituto Piepoli), infatti, il 78% degli italiani pensa che sia utile accedere a servizi e ricevere informazioni tramite i social network, ritenuti uno strumento funzionale, non solo dai millennial, ma anche dal 72% degli over 54.

I training formativi gratuiti coinvolgeranno 8 Regioni italiane toccando il Comune di Cagliari il 9 dicembre e poi, con cadenza mensile, i Comuni di Padova, Trieste, Palermo, Ancona, Napoli e Genova. Scopo dell’iniziativa è quello di promuovere una digitalizzazione avanzata tra i comunicatori della PA per aiutarli a rispondere ai bisogni dei cittadini, che si vogliono interfacciare con un servizio pubblico dai processi semplificati, rapidi e digitalizzati. Il 59% degli italiani, secondo l’indagine di PA Social, infatti si aspetta dalla Pubblica Amministrazione un linguaggio semplice e colloquiale, anche con utilizzo di immagini e video.

"Le pagine dei Comuni e di noi sindaci – dichiara Antonio Decaro, presidente dell’Anci – rappresentano uno sportello aperto 24 ore al giorno, al quale presentare richieste di intervento e di chiarimento, depositare lamentele e manifestare proposte. Credo quindi sia importante per tutti i professionisti impegnati nella comunicazione dei Comuni formarsi e scambiarsi buone pratiche, come è nello spirito dell’Anci”.

"Mettiamo le nostre competenze tecniche e di citizen engagement a disposizione dei Comuni italiani in modo che possano utilizzare le nostre piattaforme in modo efficace per comunicare, informare e dialogare con i cittadini”, ha dichiarato Luca Colombo, Country Director Facebook Italia.

“I Comuni sono un riferimento fondamentale per i cittadini, anche dal punto di vista della comunicazione e dell’informazione – spiega Francesco Di Costanzo, presidente di PA Social – grazie all’impegno di molti professionisti in tutta Italia il nostro Paese è ricco di buone pratiche, serve però un ulteriore e forte investimento sulla qualità di servizi e informazioni attraverso i social network e le chat e sulla gestione del dialogo e dell’interazione diretta con i cittadini. C’è una grande richiesta di formazione, aggiornamento, divulgazione, investimento sulle competenze digitali. Per questo siamo molto contenti di questo percorso con Facebook e Anci, che toccherà molte città e territori e porterà un importante valore aggiunto per gli Enti locali e per i tanti professionisti che ne fanno parte”.

Ogni giornata formativa sarà strutturata in due momenti teorici. Dopo il saluto del sindaco ospite, che racconterà la sua esperienza con i social, il programma prevede la master classCome comunicare alla cittadinanza”, durante la quale vengono condivise informazioni di base sull’utilizzo di Facebook, dalla gestione delle pagine alla tipologia di contenuti da condividere. Viene approfondito anche l’utilizzo di strumenti specifici come Facebook Live, Instagram, le Storie, Messenger e i Gruppi, con spunti utili per rendere la comunicazione con i cittadini più interattiva e stimolante. Il secondo momento di formazione è dedicato agli strumenti di advertising online e, partendo dagli obiettivi di comunicazione, il training si focalizza sulla struttura delle campagne e sulla creatività, sui criteri da utilizzare nell’assegnazione del budget e illustra le soluzioni per la misurare l’impatto di una campagna. Quindi la ’“Instagram Story school”: una lezione per imparare a realizzare su Instagram Storie interessanti e coinvolgenti nei confronti della comunità locale. Segue la presentazione di una buona pratica, un’iniziativa di comunicazione condotta con successo da un Comune utilizzando i servizi del mondo Facebook. Infine, nella sessione pomeridiana, il training si conclude con un laboratorio in cui i partecipanti, divisi in gruppi, si misureranno con la comunicazione social di un evento programmato o di una emergenza.

red/mn

(fonte: Pa Social)