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Ferrovie, resta attivo il piano "neve e gelo" di Rfi per la sicurezza

Interessate soprattutto le regioni colpite dalla forte ondata di maltempo. Tecnici delle ferrovie allertati per garantire la continuità del servizio e il mantenimento dei livelli di sicurezza dei treni

Marche, Abruzzo, Molise, Campania, Puglia, Calabria e Sicilia ma gran parte della penisola italiana (e dell'est Europa) sono e saranno ancora nella morsa del gelo. Per questo è attivo ancora oggi e nei prossimi giorni il piano "Neve e gelo" della Rete Ferroviaria Italiana, con particolare riguardo alle infrastrutture ferroviarie del centro-sud colpite dalla eccezionale ondata di maltempo. La situazione per la giornata di oggi è stata così delineata dalla stessa società che gestisce la rete dei binari:
"Marche: piena disponibilità delle linee ferroviarie, traffico regolare.
Abruzzo:
piena disponibilità delle linee ferroviarie, traffico regolare.
Molise:
resta chiusa al traffico la linea Campobasso - Venafro. Attivo servizio sostitutivo con bus sull'intera relazione e per i collegamenti da e per Roma. Campania: piena disponibilità delle linee ferroviarie, traffico regolare.
Puglia: prevista la riattivazione del traffico sulla linea Barletta - Spinazzola.
Calabria: piena disponibilità delle linee ferroviarie, traffico regolare.
Sicilia: piena disponibilità delle linee ferroviarie, traffico regolare.
In relazione all'evoluzione meteorologica delle prossime ore, si legge ancora nella nota, sono possibili allungamenti dei tempi di viaggio".
Diverse e particolarmente importanti per il mantenimento dei livelli di sicurezza dei treni sono le attività svolte dai tecnici delle ferrovie all'interno del piano "Neve e gelo": si va dal presidio degli impianti nevralgici, con particolare attenzione ai nodi delle principali città alle "corse raschia-ghiaccio" in Marche, Lazio, Umbria, Abruzzo, Campania, Basilicata e Puglia per mantenere in efficienza le linee di alimentazione elettrica; si continua con l'attivazione delle scaldiglie sugli scambi dotati di tali sistemi fino all'incremento del personale ferroviario sui punti nevralgici della rete. In tutte le regioni colpite dal maltempo saranno poi attivi Centri Operativi Territoriali coordinati dalla Sala Operativa Centrale di Roma.
Nelle ore notturne saranno effettuate particolari manovre dei deviatoi negli impianti non dotati di scaldiglie per impedire fenomeni di congelamento di binari e scambi; infine il personale delle ditte appaltatrici sarà allertato in caso di necessità di intervento rapido al fine di garantire la fruibilità delle stazioni (pulizia marciapiedi, spargimento sale), il tutto nell'ottica della sicurezza dei passeggeri e dei pendolari.


Red/fu